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Beatrice
Data: 22/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: RUN LIKE HELL, Fonte: EroticiRacconti
... su di me che intanto mi ero steso in attesa che Beatrice si sedesse su di me. Fu Monica che le cinse i fianchi mentre io penetravo quella figa tanto agognata, una figa stretta e accogliente: guardai Monica che mi sorrise. Non ci misi molto e riuscii a capire così bene i suoi sospiri crescenti e lamenti di piacere che praticamente godemmo insieme e giusto in quel momento Monica si chinò a baciarmi per poi correre alla bocca di Beatrice con voluttà ancora maggiore. Rimanemmo tutti tre qualche minuto a riprendere fiato, anche se fino ad allora non è che Monica avesse granchè goduto. La ragazzina dominante e prepotente era ai nostri piedi e io dovevo ancora prenderla nella parte più nascosta. Monica capì subito il mio intento e offrì l’apertura delle sue gambe alla terribile ragazzina che si chinò su di lei offrendo a me la vista e la disponibilità del suo culo perfetto. Una visione da paradiso e anche in questo caso chi legge meriterebbe di avere la possibilità di vedere. Le allargai le natiche e la mia lingua esplorò quel piccolo foro che apriva le porte di un paradiso. Beatrice, pur intenta a leccare le ...
... delizie di Monica, ebbe un fremito, inarcandosi ancora di più e spingendo verso di me. Proseguii per parecchio tempo, incapace di staccarmi da quella delizia, spostandomi da lì più giù fino alla fica e viceversa. Sentivo che Beatrice stava per godere e Monica, sotto di lei, pure. Allora avvicinai la punta del mio cazzo a quel benedetto buco, lei se ne accorse a trasalì ancora di più, spinsi piano piano, entrai un po’ dentro di lei che si irrigidì, fui paziente e aspettai prima di spingere ancora un po’, lo facevo quando sentivo che lei continuava a baciare Monica , poi a un tratto salì dalla fica alla bocca di lei, allora non resistetti, spinsi forte e tutto il mio cazzo la penetrò. Fu magnifico e lei subito cominciò a corrispondere ai miei movimenti. Eravamo un tutt’uno, tre corpi in uno. Godetti dentro di lei mentre lei soffocò il suo piacere nella bocca della mia donna. Rimanemmo così, uno sull’altra, per un po’, poi io sentii la necessità assoluta di abbracciare Monica senza però allontanare Beatrice. Dormimmo così. Da quel momento in poi molto altro accadde e molto velocemente. C’è ancora da raccontare.