1. Beatrice


    Data: 22/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: RUN LIKE HELL, Fonte: EroticiRacconti

    ... a sedersi accanto alla sua amata Monica. Uno spettacolo.
    
    Continuammo a chiacchierare amabilmente finché Manuela non propose un gioco di società i cui esiti erano via via la possibilità del vincitore di turno di ordinare pegno allo sconfitto del momento. Monica e io non avevamo mai avuto paura di giochi del genere ma questa volta c’era una scheggia impazzita, Beatrice, e pensammo di dover temere l’imponderabile.
    
    Non sto ad elencarvi come il gioco si sviluppò in un crescendo di proposte ardite ma ancora facilmente gestibili da tutti, finché la vincente Manuela non chiese alla perdente Beatrice di sedersi nuda sulle ginocchia di quel quinto ospite il cui nome non ricordo e che continuerò a chiamare pseudo Quilty . Questi l’avrebbe e l’avrebbe accarezzata a suo piacimento per due minuti esatti.
    
    Era un gioco e alla fine tutti avrebbero potuto rifiutare il pegno imposto, non sarebbe successo nulla di più che l’ascolto di qualche lamentela. Invece Beatrice scrollò le spalle e fece subito per spogliarsi. Ma, sorpresa, intervenne Monica che disse di voler fare una proposta allo pseudo Quilty: se lui avesse rinunciato a Beatrice lei gli avrebbe concesso di più e, tutta nuda pure lei, lo avrebbe anche fatto godere, ma solo se disposto a farlo sotto gli occhi di tutti. Beatrice protestò subito, io guardai Monica con occhi di rimprovero e lei mi ricambiò furiosa, sembrava volesse dirmi di non intralciare i suoi piani. Alessandro e Manuela erano divertiti come forse mai in vita ...
    ... loro. Beatrice protestò ancora ma Quilty la zittì, voleva Monica che si alzò e in fretta rimase completamente nuda per sedersi subito sulle ginocchia dell’uomo; fu imperiosa e decisa, trafficò sui suoi pantaloni, tirò fuori il suo membro eccitato e duro, si inginocchiò davanti a lui e prese a masturbarlo con studiata lentezza e presa forte per poi accelerare all’improvviso; il fortunato uomo non resistette granché e venne in copiosi getti di sperma. Monica non si scompose, si rialzò, tornò indietro e baciò prima Beatrice, poi me e ci chiese di tornare a casa. Salutammo e andammo via. Appena sul vialetto scoppiammo tutti tre a ridere forte. Prima di entrare in macchina bacia forte e a lungo Monica, poi strinsi a me Beatrice che si abbandonò languida nelle mie braccia mentre con le mani le sbottonavo il vestito per farle sentire sul ventre la forza del mio desiderio.
    
    A casa finalmente Beatrice fu mia e fu nostra. Lei era completamente a nostra disposizione. Le nostre mani e le nostre bocche attraversarono tutto il suo corpo. La mia lingua esplorò a lungo il suo sesso mentre quella di Monica succhiava nella su bocca. Beatrice gemeva di piacere, il corpo scosso da tremiti sempre più forti. Presi la sua mano e, finalmente, la portai a toccare il mio prepotente desiderio, Lei lo strinse delicatamente e lo massaggiò su e giù con la perizia di chi ne avesse maneggiati chissà quanti prima mentre Monica non smetteva un attimo di carezzarla e baciarla e poi fu lei, Monica, a guidarla ...