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Beatrice
Data: 22/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: RUN LIKE HELL, Fonte: EroticiRacconti
... occhi di Monica non avevano cercato i miei per condividere il piacere e ringraziarmi per quel tipo di regalo che le facevo in queste occasioni. Io assistetti rapito, eccitato ma in grado di non rompere quell’incantesimo; le due donne meritavano quell’intimità reciproca appena contaminata da uno sguardo, il mio, che non era estraneo. La mancanza di estraneità in questa occasione era indispensabile proprio per omaggiare l’unione non solo fisica ma anche di spirito tra le due appassionate amanti. L’estraneità, il mistero e il fascino degli sconosciuti sarebbero tornati più idonei in successive occasioni, quando il peccato della promiscuità anonima avrebbe accresciuto la libidine, l’esibizionismo e la trasgressività che Monica sapevo con certezza avere e che Beatrice prometteva con quasi altrettanta certezza di poter esercitare. Le due si amarono davvero tanto quella sera, gli orgasmi furono multipli e alla fine si accasciarono esaurite e soddisfatte. Monica, tornata di nuovo in sé, sapeva del mio sforzo per non infrangere il loro incantesimo e che non le avrei chiesto di soddisfare il mio piacere con un amplesso che poteva essere faticoso, ma era provvista anche lei di generosità e dolcemente, delicatamente offrì al mio desiderio la sua bocca ancora odorosa degli intimi sapori di Beatrice; prima mi baciò la bocca permettendomi di assaporare attraverso lei Beatrice, poi scese tra le mie gambe per offrirmi la sua incredibile capacità di soddisfare in questo modo ...
... qualsiasi uomo; venni copiosamente senza che lei si ritraesse, alla fine l’ultimo colpo di scena; si chinò su Beatrice, interessata ma passiva spettatrice, per trasferire nella sua bocca il mio di piacere. Fu bellissimo, entrambe deglutirono passandosi poi voluttuosamente la lingua sulle labbra. Iniziò così un dolcissimo ed eccitantissimo ménage a tre; vivevamo sì quasi isolati da tutto e tutti e non avevamo quindi nessuna intromissione di alcun tipo nelle nostre vite e questo facilitava; era in fondo una vacanza con annessi molto particolari, il difficile sarebbe arrivato dopo, al ritorno alla vita normale. Monica e io riuscivamo ormai da anni a vivere molto felicemente gestendo anche altri corpi ed altri amplessi, ma un sentimento come quello che cominciava a legarci a Beatrice poteva diventare un vero problema. La giovane donna invece sembrava vivere il tutto con il massimo della tranquillità, tutto scorreva facilmente. Era passato qualche giorno e gli amplessi si erano ripetuti sempre allo stesso modo, io osservatore che non aveva ancora avuto il corpo di Beatrice, loro che si concedevano rapporti anche in mia assenza; la cosa non mi dava ancora fastidio e sapevo che presto sarebbe arrivato il mio turno, Mi piaceva allungare l’attesa, sarebbe stato più dolce il primo orgasmo nel corpo della giovane donna. In attesa della nuova serata a casa dei nostri amici, prevista per il sabato successivo, trascorremmo due giornate tranquille, scandite praticamente dagli stessi ...