1. La Caduta. Oltre il Confine: Rivelazioni e passione.


    Data: 01/07/2023, Categorie: Erotici Racconti, Etero Sensazioni Autore: Rebis, Fonte: RaccontiMilu

    ... bruciore sul petto. Mi stava graffiando? Quell’atto mi scatenò qualcosa dentro. -Non ancora.-, sibilai con un ghigno. La disarcionai. Lei spalancò le gambe, accogliendomi. Una resa dichiarata. Affondai nel suo sesso con vigore. La sentii avvinghiarmi con braccia e gambe, come a volermi impedire di fuggire. Infine le godetti dentro, con un grido cui lei fece eco col suo. Sentivo un bruciore alla schiena, ma nel marasma di sensazioni mi fu impossibile riuscire a definire qualcosa. Fu minuti dopo, quando giacemmo vicini, i respiri lenti, i cuori ancora battenti nel languore dopo l’orgasmo e i visi lieti, a dirci frasi che non avevano senso, che capii. Le unghie di Vera mi avevano graffiato la schiena, con foga. Sorrisi alla sua espressione. -Ferite di guerra.-, dissi. Sorrise. Sentii il sonno prendermi. Crollai, accanto a lei.
    
    La visione mi giunse rapida. Un sogno febbrile. Quando mi svegliai, con Vera Nemlia al mio fianco, capii. -Vera…-, sussurrai, -Vera, svegliati.-, dissi scuotendola. Lei spalancò gli occhi. -Dobbiamo andare.-, dissi, -Ho… ho capito ora.-, non sapevo come spiegare. Lei, appoggiata su un fianco, mi osservava, confusa. -Ho capito cosa devo fare. E come.-, dissi, -Ma dobbiamo andare. Ora.-. -Va bene…-, sussurrò lei, improvvisamente conscia che ero serio. Mi baciò, di nuovo. Io assaporai il momento, ma non tanto da perdere la lucidità. Ora sapevo. Avevo visto. Avevo capito la mia strada. Ma avrebbe richiesto altro. Ripartimmo il giorno stesso, verso un altro luogo, già noto. Lasciammo agli abitanti la nostra barca, prendendo una delle loro zattere. Generosi, ci offrirono cibo e acqua per il viaggio. Io guardai verso l’orizzonte. Avevo finalmente capito. C’era voluto molto, ma c’ero arrivato. Non sarei fuggito dal mio destino. Non aveva senso farlo. Potevo solo accettarlo. Ma non incondizionatamente.
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