1. Un uomo che ti cambia la vita. capitolo 1


    Data: 16/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fedex2019, Fonte: Annunci69

    ... tanto meno cimentarmi nell’ardire di una avance.
    
    È accaduto che un corpo nudo maschile, al cinema o nello spogliatoio della piscina, mi turbasse perché mi piaceva osservarlo. Ma erano attimi che non lasciavano il segno.
    
    Era la prima volta che desideravo masturbarmi, sognando un uomo accanto a me, sognando Jacopo.
    
    Jacopo e la moglie furono gli ultimi ad andarsene e, mentre le nostre mogli indugiavano in casa scambiandosi gli ultimi pettegolezzi sulla serata, lui, accompagnandomi sul pianerottolo con una mano sulla spalla, guardandomi con un’intensità quasi violenta, con voce calda, vellutata, mi disse: “Grazie, una serata eccezionale, forse indimenticabile!”.
    
    Poi, prima che io potessi accennare una risposta, un gesto inaspettato, sorprendente per la sua tenerezza: avvicinò la sua mano al mio volto, inarcò l’indice e il medio quasi a voler formare una sorta di uncino, e così, accostandosi alla punta del mio naso la prese dolcemente:
    
    “Buona notte piccolo, pensami prima di addormentarti. Puoi dire a mia moglie che l’aspetto in strada? Magari se può sbrigarsi, si è fatto davvero tardi!”
    
    E così, sfiorando la punta del mio naso per lasciare la presa, si è voltato e scendendo le scale mi ha lasciato attonito, immobile.
    
    Affacciandomi sulla rampa di scale, quando ormai aveva raggiunto i piani sottostanti, dissi: “Non saprei come non farlo. Buona notte!”.
    
    Per buona sorte, dopo due giorni sarebbero iniziate le vacanze natalizie e l’università avrebbe chiuso ...
    ... per tre settimane.
    
    Noi avremmo raggiunto nostra figlia ad Aspen per sciare e loro sarebbero andati a Cervinia e poi a Parigi dalla madre di Jacopo.
    
    Salutai questo distacco con una ridda di emozioni contrastanti; se da un verso mi sentivo sollevato a non essere oggetto delle travolgenti sensazioni che Jacopo riusciva a provocare in me e anche sollevato per avere il tempo di mettere in ordine i miei sentimenti e le mie paure, dall’altro mi sentivo smarrito a dover stare tanto tempo senza vederlo.
    
    Ormai non riuscivo più a porre un argine al dilagare dei miei sentimenti per Jacopo. Un certo sgomento mi schiacciava all’idea di non poter contenere l’avanzata inarrestabile che lui sembrava voler compiere verso di me.
    
    Durante le vacanze ci scambiammo messaggi dai toni neutri, forse anche lui avvertiva l’esigenza di prendere le distanze dagli accadimenti delle ultime settimane.
    
    In prossimità del rientro all’università, cominciai a fare il conto alla rovescia, non vedevo l’ora di rivederlo, ero stanco di essere perseguitato dai sogni che lo vedevano protagonista.
    
    Il primo giorno dopo le vacanze all’università, andai nell’aula dove stava dando lezione e mi sedetti nell’emiciclo tra gli studenti, nel gradone più in alto
    
    Avevo l’impressione che lo vedessi per la prima volta. Dio come era bello, non lo ricordavo tanto bello. Come è possibile resistere a tanta bellezza?
    
    Queste riflessioni provocarono in me un’erezione spontanea, al pensiero di poter toccare quel ...
«12...678...11»