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Un uomo che ti cambia la vita. capitolo 1
Data: 16/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fedex2019, Fonte: Annunci69
... ancora. Il gin sta facendo effetto, un turbamento ignoto si impossessa di me ma anche una sensazione anonima, al quale non so dare un nome, certo qualcosa di affine alla felicità. Leggo e rileggo quelle parole che mi ipnotizzano, mi avviluppano. Il colophon è molto chiaro: il romanzo narra di un’amicizia tra uomini che si trasforma in amore. Vorrei chiamarlo, non lo faccio. Preferisco restare da solo con il mio turbamento e con quella sensazione anonima, mi faccio cullare da loro, dolcemente. Non capisco con lucidità, forse ho bevuto troppo gin, non voglio capire, so però che sto bene, so che mi ha reso felice. Un amico, un vero amico, fa questo. Questa volta non un segnale, piuttosto un messaggio che chiedeva solo di essere letto per essere compreso. Il primo, per me. Di sottofondo continuava a suonare John Coltrane e quelle sonorità segneranno per sempre un momento memorabile, il secondo. Quella sera stessa iniziai a leggere il romanzo, malgrado fossi tramortito dalla stanchezza accumulata da una intensa sessione di esami. Ne lessi le prime centocinquanta pagine, divorandole. Erano le due di notte e tardai a prendere sonno. I pensieri si affastellavano nella mia mente, inseguendosi disordinatamente: un ottimo viatico per l’insonnia. Per fortuna il giorno successivo, avrei lavorato da casa per correggere gli elaborati scritti dei miei studenti. Nei momenti di pausa che mi concede il lavoro, appena posso leggo il romanzo e sempre leggo la dedica ...
... di Jacopo. La conosco a memoria ma mi fa star bene leggere la grafia di Jacopo. Arrivato a pagina trecento gli scrivo un messaggio su Whatsapp:” Grazie per il meraviglioso romanzo, lo sto divorando. Mi conduce ad uno spaesamento come di rado mi capita leggendo un libro. Una dimensione altra. Grazie!”. Dopo pochi minuti: “Mi fa piacere che tu lo stia apprezzando, ero certo ti piacesse. Ti invito a perderti in quella dimensione spaesante. Mi piacerebbe essere io a prenderti per mano e ricondurti alla realtà. Una realtà migliore, dopo aver letto il libro.” Dio! Devo sedermi, sono nel salone del mio appartamento, davanti a me un’antica scultura del Mali, un vaso pieno di bellissime peonie screziate di rosa, prendo in mano un fregio Romano, il soffitto a cassettoni lignei mi appare come deformato. Non riesco a focalizzare l’attenzione, mi gira la testa. Come posso continuare a non capire? Di sottofondo continuava a suonare Leonard Cohen e quelle sonorità segneranno per sempre un momento memorabile, il terzo: l’inizio della consapevolezza. Per quanto difficile, riuscivo a mantenere con Jacopo un rapporto entro un ambito consueto e lui mai mi induceva all’impaccio, mai creava disagio tra di noi. Simulavamo una naturalezza che strideva con i riflessi di una passione nascente, con le vibrazioni che promanavano dalle nostre parole Finché un giorno, durante un ricevimento che io e mia moglie davamo da noi in prossimità della festività natalizie, ci ritrovammo nella ...