1. Beatrice


    Data: 22/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: RUN LIKE HELL, Fonte: EroticiRacconti

    ... con infantile avidità non solo il cibo, ma anche il locale, l’atmosfera, la compagnia, tutto quanto le ruotava attorno le stimolava una specie di ingenua curiosità; non era più un’intrigante, misteriosa, a momenti cupa giovane donna, ma una ragazzina appena liberata dall’obbligo scolastico annuale che si apprestava a godere di libertà, sonno a volontà, divertimento, spensieratezza. Non un briciolo di malizia negli occhi o nei gesti.
    
    Fu per me tranquillizzante e osservai Monica credendo di scorgere in lei lo stesso leggero stato d’animo.
    
    PRIMA NOTTE CON l’OSPITE.
    
    Finalmente a casa ci preparammo per la notte, loro due particolarmente stanche dai due viaggi giornalieri. CI salutammo e andammo a letto.
    
    Nonostante quella stanchezza anche Monica, come me, aveva comunque voglia di fare l’amore. Lo facemmo non come due che erano stati distanti per due settimane, ma con la calma e la lentezza di chi sa che l’esplosione dei sensi sarebbe comunque arrivata inesorabile ma non improvvisa, bensì progressivamente preannunciata e preparata. Eppure io ero stato fedelmente in astinenza, mentre Monica, come raccontato altrove, una qualche digressione (concordata) se l’era concessa in quella barca malandrina. Come usavamo dirci “bisogna pur passare il tempo, bisogna pur che il corpo esulti”: tra noi c’era molta complicità e le trasgressioni erano concesse, purché condivise e senza coinvolgimento di sentimenti e sensi se non quelli puramente fisici. Il mio più grande piacere è stato ...
    ... sempre dare piacere alla mia compagna, anche attraverso altri corpi che erano per noi non più di un giocattolo sessuale, uno strumento da usare alla bisogna.
    
    Facemmo l’amore e facendolo, come sempre, parlammo e parlammo di Beatrice.
    
    Cominciò Monica chiedendomi semplicemente se lei mi piacesse e andammo avanti fino all’orgasmo sempre palandone. Monica avrebbe voluto averla accanto, ma, mi disse, senza di me, così come l’aveva desiderata disperatamente sulla barca, senza successo, dovendo poi ripiegare (si fa per dire) su una formidabile scopata col marinaio (di questo ho già scritto). Io di Beatrice pensai che mi sarebbe piaciuto solo sfiorarle il corpo nudo, solo guardarla, fosse anche immobile, oltre che ovviamente avvinghiata a Monica nei più spudorati e osceni abbracci, ma quest’ultima visione sparì quasi subito, esaurì il suo effetto afrodisiaco. Strano perché vedere Monica fare sesso con un’altra donna era sempre stato un grande piacere per me. Il crescente piacere della mia compagna mi distolse un poco e mi trascinò presto in un orgasmo esplosivo. Appena dopo, prima di addormentarmi abbracciato al mio amore, mi sembrò di averle sentito mormorare, poco prima dello spasimo struggente dell’orgasmo, “oh Beatrice”!
    
    AL MATTINO
    
    Il mattino seguente io mi svegliai per primo e corsi in paese a fare provviste per la colazione. Monica più tardi di me e, appena sveglia, ci accomodammo in cucina per il caffè e il resto, discutendo del programma della giornata.
    
    Dopo un ...
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