1. Un fulmine a ciel sereno


    Data: 31/07/2019, Categorie: Anale Autore: TheString, Fonte: xHamster

    ... fondoschiena che sembrava disegnato da un maestro del fumetto erotico.
    
    Lui la seguì, pensando a quanto fosse fortunato averla.
    
    Piccolo, molto elegante ed intimo, con luci soffuse e musica classica in sottofondo, il locale era famoso per una strana scaletta di portate.
    
    Si iniziava sempre da un antipasto, poi un primo, ed infine il dolce.
    
    Nessun secondo. Da qui il nome, “Il secondo mancante”, fine gioco di parole sul concetto di attimi persi o che si potrebbero perdere.
    
    Era quasi l'ora del dolce, e J aveva passato tutto il tempo a parlare con il suo uomo del più e del meno, continuando a fare ammiccamenti ed usando frasi a a doppio senso.
    
    Mangiava in maniera provocante, e continuava a spostare il busto in avanti, dando a lui la possibilità di ammirare la sua seconda perfetta, soda, dalla pelle delicata. Come previsto da J, l'aria condizionata e l'eccitazione nel vedere che alcuni avventori continuavano a guardare nella sua direzione lanciando sguardi che la spogliavano con gli occhi, la avevano eccitata a tal punto da avere i capezzoli turgidi, e non solo.
    
    Si sentiva bagnatissima, e decise che era il momento.
    
    Certo, anche il filo di perline del tanga aveva contribuito.
    
    “Vado in bagno mentre aspetto che ci portino il dessert, caro.” e senza aspettare risposta si avviò verso al porta del bagno.
    
    Entrata nella sala con lo specchio si sfilò il perizoma ormai fradicio, incurante del fatto che ci fossero due altre ragazze in fila, pensando al fatto che ...
    ... sapeva che ormai il suo ragazzo non aveva smesso l'erezione da quando era entrata in macchina.
    
    Una la guardò sbigottita, l'altra le fece il gesto del pollice “Il tuo ragazzo è proprio fortunato!”.
    
    “Lo è” rispose J.
    
    Con l'intimo nascosto nella mano tornò al tavolo andando verso di lui.
    
    “Hai fatto presto!” disse il ragazzo.
    
    “Guarda un po', deve esserti caduto questo!” disse lei in tutta risposta, e facendo finta di raccogliere qualcosa fece in modo che lui potesse finalmente godere appieno del contenuto della su scollatura, e regalando una visione indimenticabile all'uomo sulla trentina che sedeva nel tavolo dietro di lei.
    
    Per poco non si strozzò con il vino che stava bevendo in quello stupendo attimo.
    
    Si rialzò e gli mise in mano il perizoma, andando subito a sedersi mentre lui cercava di capire che fosse successo.
    
    “Ripensandoci credo sia caduto a me...”
    
    Ormai l'uomo del tavolo affianco aveva seguito tutta la scena, e non riusciva più a toglierle gli occhi di dosso.
    
    Lei lo aveva notato, sapeva che avrebbe voluto portarla nel bagno e prenderla in ogni modo possibile, ed ormai gocciolava dall'eccitazione per quella situazione e soprattutto per lo sguardo del suo ragazzo quando, ormai conscio della situazione, aveva incrociato il suo.
    
    Lui mosse le labbra, ma senza emetter un suono, pronunciando un chiarissimo quanto inudibile “Ti scoperò fino a quando non mi implorerai di smettere”.
    
    Lei sperava fosse vero.
    
    Mangiarono in fretta il dessert, ...
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