1. Un fulmine a ciel sereno


    Data: 31/07/2019, Categorie: Anale Autore: TheString, Fonte: xHamster

    ... mezz'ora prima del necessario.
    
    Voleva cucinarlo per bene.
    
    Quando lui mandò il primo WhatsApp chiedendole a che punto fosse, lei gli rispose che si stava truccando, cosa che per lei consisteva in un filo di matita, un po' di rossetto e del mascara.
    
    Aveva un viso molto carino, non le piaceva esagerare con quei pasticci.
    
    Dopo dieci minuti, al secondo messaggio dove lui minacciava di andarsene, aveva risposto che stava per scendere, aggiungendo delle scuse seguite da una foto allo specchio.
    
    Di schiena, i capelli sciolti che le cadevano fino a sotto le spalle, e le sue natiche perfette incorniciate dai due fili che componevano il dietro del minuscolo tanga.
    
    Appena vide quella foto lui decise che era il caso di aspettare, ed iniziò a fantasticare sul cosa avrebbe potuto farle.
    
    Decise che oggi la avrebbe presa da dietro con ancora il tanga addosso, ed a quel pensiero sentì un movimento di approvazione del suo fedele compagno, che iniziava ad essere interessato dalla cosa.
    
    La porta della macchina si aprì, e lei entrando esordì con uno “Scusa caro, giuro che mi farò perdonare!” accompagnato da un'occhiata piena di sottintesi tali che, insieme al fantasticare interrotto ed alla visione del''abito, lo portò all'erezione.
    
    J notò la cosa, ma fece finta di nulla. Il suo piano procedeva bene.
    
    Durante il viaggio parlarono del più e del meno, e lo sguardo di lui spesso cadeva nell'incavo che si creava tra le gambe di J accavallate, col vestito che rimaneva ...
    ... sempre ad un pelo dallo scoprire il tanga. In effetti fosse stato leggermente più largo, avrebbe mostrato tutto il liscio ben di Dio che lei aveva appena più sopra.
    
    Accortasi di ciò J inizio a cambiare spesso posizione, ma grazie alla di lei maestria ed al tessuto elasticizzato, lui non riusci mai a veder nulla, mentre cresceva in lui l'istintiva voglia di scoprire ciò che era, per ora, celato.
    
    La frustrazione del non riuscire a scoprire quei segreti veniva però mitigata dal fatto che nel cambiare posizione lei si chinasse leggermente, facendo sapientemente in modo di mostrargli che quella sera non indossava il reggiseno.
    
    Non troppe volte per non far perdere valore alla cosa, ma abbastanza spesso per mantenerlo eccitato.
    
    J aveva un brutto rapporto con il reggiseno e lo indossava pochissimo, solo al lavoro (e neanche sempre), ed a quel genere di cene, dato che in quelle occasioni si sentiva in dovere di sfoggiare lingerie sexy, sempre trasparente o di fogge che lasciassero il più possibile libera la pelle.
    
    Arrivati al ristorante lui parcheggiò e scese per primo, poi andò verso l'altra portiera per farla scendere, pensando che finalmente avrebbe potuto vedere quello che la foto aveva tenuto nascosto.
    
    La delusione però fu ancora cocente. Lei era davvero bravissima nel muoversi per far vedere o non vedere ciò che voleva.
    
    Scese e si avviò verso l'entrata, con un passo ondeggiante sopra quei lunghi tacchi che alzavano ancora di più, se possibile, il perfetto ...
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