1. La Caduta. Atto Secondo. Dei dubbi di Proximo Lario e di Aristarda Nera.


    Data: 22/01/2024, Categorie: Etero Lesbo Sesso di Gruppo Autore: Rebis, Fonte: RaccontiMilu

    Il Legato impugnò la spada, incitando le truppe ad avanzare. I fasci energetici delle armi di ambo le Legioni in lotta si intrecciarono, mietendo vite dall’una e dall’altra parte. Il tramonto era sanguigno, come se gli déi tingessero il cielo di sangue per armonizzarlo alla linfa vitale versata sul suolo durante il giorno trascorso.La piana di Niacorenia era uno spettacolo grottesco: dei ventimila uomini che si stavano battendo per l’Imperator (usurpatore secondo il Legato) Septimo Nero rimanevano solo cinquemila di essi.Giorni di battaglia avevano costretto il Legato nemico, l’illustre Proserpio Rufio, ad asserragliarsi nel Tempio di Ominario Martonide, dedicato all’eroico condottiero licaneo a perpetua memoria.-Fuoco!-, esclamò il Centurione Tunio Svevo. Le armi dei legionari spararono, i raggi a energia abbatterono diversi nemici. -Ricaricate!-, urlò il Centurione, -Viragee, fuoco!-.Le Viragee, guerriere emule delle Amazzoni del Kelreas tesero gli archi. Le frecce piovvero a parabola sulle truppe nemiche asserragliate. Dardi esplosivi o velenosi. Fu un’ecatombe.Sebbene anche i suoi uomini fossero esausti, sicuramente i lealisti erano ormai una manciata, poche centinaia.Il Legato contemplò quella strage con apparente calma, poi, lama in pugno, comandò di fermare l’attacco. Ordinò di suonare un segnale di tregua.-Proserpio Rufio! Esci! Abbastanza sangue é scorso quest’oggi. Non si necessitano altre morti.-, la sua voce fu trasmessa tramite gli amplificatori vox sino alle ...
    ... linee nemiche.Il suo appello parve restare inascoltato quando, tra i ranghi nemici, apparve la figura del condottiero avversario. Sia Proximo Lario che Rufio avevano combattuto, l’uno alla testa dei suoi uomini, l’altro in retroguardia. Erano entrambi dei valorosi.-Se la tua é un’offerta di resa sprechi tempo, nobile Legato,-, esordì il lealista, -puoi anche risparmiare il fiato. Io e i miei soldati sappiamo bene che non avete onore alcuno. Come la vostra signora, avete barattato l’onore per la decadenza!-.Le parole del nemico indussero Proximo a lanciare un attacco finale, ma si dominò.Respirando a fondo, il giovane ricordò il perché di quell’ambasceria.-Due giorni e due notti di battaglia, di massacro! La tua legione contro la mia, nobile Rufio. Io contro di te. E nessuno di noi ha vinto l’altro, pur avendo di certo dissanguato le nostre forze. Invero, non è forse il nemico dell’Impero a trarne vantaggio? Non saranno forse i barbari ad approfittare di questo caos?-, chiese. Si tolse l’elmo scoprendo il capo dai capelli scuri, la barba poco curata e un viso giovane, -Non saranno forse i nostri inestinguibili impulsi di orgoglio e brama la rovina della nostra civiltà?-, chiese.-Quest’ambasceria é inutile, o Legato.-, ribatté Rufio con voce calma amplificata dai vox, -So che la Decima Legione Hiberica, la Burdiganica, sta giungendo a rinforzare le vostre fila. Invero, stai solo temporeggiando.-.-Sto cercando di evitare un massacro, o nobile condottiero. La morte tua e dei tuoi ...
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