1. Boy scout - 4


    Data: 05/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69

    ... conoscevano. Ma era anche normale. Io avevo un primato che nessun altro ha avuto.
    
    Io ero il suo “cucciolo”.
    
    Nessuno ha mai posseduto tale soprannome. Solo io. Il buio non si impadronì solo della tenda ma anche della mia mente.
    
    Mi addormentai con il suo braccio sul mio fianco ripensando quale sapore potesse avere il suo sperma. Quale emozione aveva provato nell’assaggiare il mio?
    
    ***MARTEDÌ***
    
    Mi svegliai ma avevo già una mano sul mio petto che si muoveva. Tommaso mi stava accarezzando i capezzoli. Che goduria, una sensazione bellissima. Lui mi trattava veramente come il suo cucciolo.
    
    «Buongiorno» disse Tommaso quando aprii gli occhi.
    
    «Giorno a te» dissi assonnato.
    
    «Pronto per la sega mattutina?» chiese a bassa voce senza svegliare gli altri.
    
    «No voglio fartela io questa volta» dissi.
    
    «Me lo aspettavo. Infatti non me la sono fatta e abbiamo 10 minuti di tempo» disse piano.
    
    Mi sollevai ed infilai la mano nel sacco a pelo di Tommaso. Mi accorsi subito che non portava le mutande ed era in erezione.
    
    Lo guardai e dissi: «Sei già in tiro?»
    
    «Erezione mattutina» disse facendo spallucce. Adoravamo copiare le battute degli altri.
    
    Cominciai a muovere la mano e sentivo il suo membro indurirsi ancora di più. Mi piaceva quella sensazione.
    
    Qualcosa si impadronì del mio membro e notai che anche lui me ne stava facendo una. Velocizzai il ritmo in modo da farlo venire prima di me. Nel far ciò creai un po’ di rumore ma nessuno se ne accorse, ...
    ... dormivano profondamente.
    
    «Piano cucciolo» disse.
    
    «“scordatelo, voglio vederti godere”» dissi io imitandolo.
    
    Lui sorrise e mi fece fare. Anche lui aumentò il ritmo facendomi fare dei piccoli versi d’eccitazione.
    
    Da quanto era eccitato venne nella mia mano che continuava a masturbarlo. Quando finì di schizzare mi fermai anche io e lo mollai. Tirai fuori la mano dal sacco a pelo e me la portai alla bocca. Ma purtroppo venni bloccato.
    
    «No cucciolo, non ancora» disse.
    
    «Perché no? Tu hai assaggiato la mia» dissi deluso.
    
    «Non mi importa. Ma non succederà così» disse e mi prese il polso e se lo avvicinò alla bocca. Mi ripulì tutte le dita dal suo sperma e una volta finito mi restituì il polso. Odiavo quella situazione. Lui poteva far quello che voleva e io no? Anche io volevo provare quello che provava lui. Non riuscivo a capire perché mi teneva a distanza.
    
    Venni anche io pochi secondi dopo e fece per portarsi la mano alla bocca ma lo fermai.
    
    «Se tu non mi fai assaggiare la tua, io non ti lascio la mia» dissi e succhiai via il mio sperma dalle sue dita. Era la prima volta che l’assaggiavo e mi piacque molto. Era dolce e leggermente solida.
    
    «Noto che ti piace, fatti dire che hai un sapore molto buono cucciolo» disse e sorrise. Mi baciò sulla guancia e una sveglia suonò. Avevo un sapore molto buono? Davvero pensava quello di me? Ora sì che volevo saltargli addosso per prendermi il suo sperma con la forza, ma avrebbe vinto lui perché era più muscoloso di me.
    
    La ...