1. Visita in ospedale (edm.14)


    Data: 11/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69

    ... dice. Non ti permetto di parlarmi in questo modo, chiaro?”
    
    Lentamente, come in una scena al rallentatore, portandosi una mano alla guancia già arrossata: “perché altrimenti cosa fai eh? Mi fai mandare una lettera di licenziamento dalla tua stagista?? Sei un bastardo, un ricco, ipocrita bastardo!! La mamma ha tentato il suicidio… lo capisci o no? Lei è fragile e in questo ultimo periodo lo è ancora di più e tu cosa fai? Corri dietro a una di trent’anni più giovane? Ridicolo oltreche ipocrita, ecco che cosa sei…”
    
    “cosa vuol dire ha tentato il suicidio?”
    
    Eugène preme un pulsante arancione posto al centro del muro sopra il comodino: “ho chiamato il medico, fattelo spiegare da lui!”
    
    Un silenzio carico di palpabile tensione occupa la stanza come un gas tossico: padre e figlio, ai lati opposti del letto, restano fermi a fissarsi con sguardi rabbiosi
    
    “Avete chiamato?”
    
    “si sono stato io, volevo sapere come sta la signora cioè mia moglie volevo dire…”
    
    “ah lei è il marito quindi”
    
    “si, ingegner Baudet piacere”
    
    “oh molto lieto ingegnere io sono il dottor Camaso, responsabile del reparto” replica solerte il giovane medico: è alto, magrissimo con un gran ciuffo di capelli neri e lo sguardo un po’ spiritato
    
    “bene mi dica cosa è successo e come sta mia moglie”
    
    “dunque: la signora è giunta qui nella notte su chiamata di un vostro domestico che intorno alle ore 2.30 ha sentito dei lamenti provenire dalla camera della paziente. Dovrebbe ringraziarlo: ...
    ... senza il suo provvidenziale intervento l’avremmo persa…”
    
    “scusi ma ancora non ho capito… è stato un malore?”
    
    “direi di no! Il personale del 118 prontamente intervenuto sul posto ha rinvenuto ai piedi del letto il blister di un potente sonnifero e una boccetta di sedativo riversa accanto a una bottiglia di whisky semivuota. Abbiamo fondato motivo di ritenere (per non dire la certezza) che sua moglie abbia deliberatamente posto in essere un gesto anticonservativo… lei capisce?”
    
    “capisco” risponde l’ingegnere mentre il figlio piange con il viso tra le mani
    
    “ci risulta – prosegue il medico – che sua moglie è da tempo in cura presso un noto professionista (stimato collega tra l’altro) per una severa forma depressiva associata a comportamenti psicotici di tipi schizofrenico… lei era al corrente?”
    
    “assolutamente! Il dottor Rocgi è un amico di famiglia segue mia moglie Elsa da molti anni… lo chiamo subito così appena torna a casa…”
    
    “ecco…vede ingenere – il dottorino è visibilmente imbarazzato – lei corre troppo: dato quello che è successo, noi non possiamo assolutamente dimetterla in modo ordinario… il rischio di un ripetersi dell’evento è troppo elevato… lei capisce immagino….”
    
    “la terremo qualche giorno in osservazione poi, se lo ritiene anche previa consultazione del terapeuta di fiducia, dovrà necessariamente trascorrere un periodo congruo (almeno un mese) presso una struttura protetta: riposo e tranquillità assoluta sono indispensabili dato il quadro ...
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