1. Quell'incredibile estate del 1982


    Data: 08/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    ... piacere, anzi, una specie di fastidio.
    
    “Basta, sono pronto. Dagli una bella leccata che glielo metto. È già aperto…”
    
    Claudio si alzò e si accucciò dietro di me. Con le mani mi allargò le chiappe e iniziò a farci scorrere la lingua in mezzo, ma soprattutto attorno e dentro al buchetto. Mi riempì di saliva mentre io restai a fissare il cazzo dell’uomo che era lì davanti a me. Lo vidi grosso, dritto, duro e istintivamente lo afferrai con la mano. Mi riempì il pugno e lo trovai caldissimo. Me lo lasciò per poco perché mi disse di girarmi e di piegarmi in avanti. Tutto avvenne talmente in fretta che non riuscii nemmeno a pensare a cosa stava per fare. Lo sapevo che mi avrebbe inculato ma ugualmente tutto mi sembrò lontano, come se non stesse per succedere a me. Anche se lo avevo già provato con Claudio ebbi un certo timore e, per un attimo ebbi paura. Pensai che forse potevo anche non farlo. Attimi, davvero attimi e, quasi senza avere una precisa coscienza di cosa stesse accadendo, me lo trovai dentro la pancia. Lanciai un urlo per l’improvviso affondo che mi fece male, forse più per la sorpresa, e strinsi i pugni per sopportare quella fitta che durò poco. Infatti provai subito una forte sensazione che proveniva dall’interno, stranissima, che un attimo dopo si trasformò in puro piacere. Un piacere che cominciai a sentire dentro, dappertutto. Strinse le braccia attorno alla mia pancia sia per potersi affondare meglio dentro di me con delle possenti bordate senza scivolare ...
    ... fuori sia per non farmi spostare. Non so quanto durò ma fu puro piacere che cessò di colpo. Disse solo: “adesso tu” e mi ritrovai libero.
    
    Un attimo e si avvinghiò con le braccia a Claudio e, senza esitazione, lo penetrò iniziando a sbatterlo. Rimasi lì, al loro fianco, spostando lo sguardo dal cazzo, avvolto da tutto quel pelo, che entrava ed usciva dal culo e il pene di Claudio che, completamente moscio, era sballottato dappertutto e rimasi come ipnotizzato da quei vorticosi movimenti. Ricordo che mi sorpresero i continui gemiti e le ripetute grida che il mio amico si mise a lanciare alternandole con espliciti inviti a continuare e a… sfondarlo sempre di più tanto che nemmeno mi accorsi quando raggiunse l’orgasmo. Lo capii perché tutto si fermò: gli schiocchi della pancia sul culo, gli urletti di Claudio, l’ansimare dell’uomo.
    
    Poco dopo vidi spuntare quella mazza dura, completamente luccicante di umori dal suo culo che rimase aperto, come una voragine. Nuovamente stupefatto da quella visione ripresi a spostare lo sguardo dal cazzo teso e rosso all’ano di Claudio che, ancora aperto, iniziava a far sgocciolare fuori parte di quello che gli era stato versato dentro.
    
    Non ebbi nemmeno il tempo di gustare tutto quello che si focalizzava davanti a me che mi trovai di nuovo penetrato da quell’uomo. E anche questa seconda penetrazione fu una sorpresa, ancor più incredibile della prima. Continuò a lungo fin quando non scivolò fuori e, dopo alcuni tentativi di rientrare, si ...