1. Quell'incredibile estate del 1982


    Data: 08/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    Era l’estate del 1982 e con Claudio ci divertimmo un mondo ad andare a cercare cazzi. A noi andavano bene tutti: belli, brutti, giovani, vecchi, ricchi, poveri, alti, bassi… Insomma, come si dice: bastava che respirassero e noi ci lasciavamo sbattere dappertutto. Possibilmente insieme.
    
    Ovviamente erano altri tempi rispetto ad oggi e certe cose bisognava farle con parecchia riservatezza ma noi, in quella località turistica sul mare, ci saremmo dovuti stare solo un mese e decidemmo di divertirci il più possibile.
    
    Facemmo quasi solo sesso occasionale e assolutamente non protetto. Forse perché di AIDS non si era ancora sentito parlare o forse perché, da perfetti irresponsabili, sapevamo poco o nulla delle malattie sessualmente trasmissibili. O forse semplicemente perché a vent’anni ancora da compiere si è spesso imprudenti... e lo eravamo anche quando giravamo con i nostri motorini truccati… Fortunatamente ci andò sempre bene, nonostante la smisurata, almeno per noi, quantità di cazzi che riuscimmo a fare nostri.
    
    Bazzicavamo in tutti i posti dove si potevano trovare maschi interessati a fare del sesso con due disinibiti giovincelli poco più che diciottenni che, grazie ad una legge del 1975, erano già considerati maggiorenni.
    
    Io e Claudio ci conoscemmo proprio in quella città sul mare, l’estate prima e, chissà perché, ci trovammo molto simili e ci raccontammo tante cose, perfino le nostre voglie di… altri maschi.
    
    A lui piacevano quelli maturi, molto più grandi di ...
    ... lui, possibilmente alti e robusti. Se poi erano esageratamente pelosi, specialmente sulle gambe, non riusciva a capire più nulla. A differenza di me aveva già provato tutto. Il suo “maestro” era stato un “tipo” ed era successo nell’oratorio che aveva frequentato. Claudio aveva solo parole di stima ed ammirazione per quell’uomo che, piano piano, e senza alcuna forzatura, gli aveva fatto scoprire i piaceri che il corpo poteva dargli.
    
    Dopo quella prima esperienza aveva incontrato ancora altri tre uomini ma sempre con la paura di poter essere scoperto. Cose che potevano capitare in un piccolo paese di provincia dove quasi tutti si conoscono. Lo ascoltai molto anche perché io potei raccontargli solamente che… ero ancora vergine. Di voglia tanta ma di esperienza ancora nulla. Con lui feci le prime scoperte perché mi insegnò a masturbarlo con la mano e con la bocca. Purtroppo il mese finì troppo in fretta e ritornammo nelle nostre città, purtroppo molto lontane tra loro. Continuammo a scriverci ma in modo “criptico” per il timore che la nostra corrispondenza potesse essere intercettata e letta da qualcuno.
    
    L’anno dopo ci incontrammo il primo giorno che arrivammo al mare. Eravamo un po’ cresciuti e Claudio mi raccontò cose incredibili. Ad inizio anno era diventato maggiorenne e si era concesso davvero di tutto. I primi giorni rimasi ad ascoltarlo per ore, quasi incredulo e perfino sbigottito quando tirò fuori alcune foto Polaroid in cui lo si vedeva chiaramente mentre faceva, in ...
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