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Quell'incredibile estate del 1982
Data: 08/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69
... successo e mi era venuta pure un po’ d’ansia ma mi fidavo ciecamente di Claudio che mi sembrava sapere tutto. Stupidamente gli chiesi: “perché questo non va bene?” “Ma lo hai visto? È anche lui alla ricerca di cazzi, quindi vuol dire che ci sono. Siamo nel posto giusto.” Non ebbi il coraggio di chiedergli cosa avrei dovuto vedere in quell’uomo… Continuammo a vagare tra quei sentieri fin quando lui non mi fece notare un altro uomo, anche lui sulla cinquantina: “questo sembra uno giusto.” Era fermo, però completamente vestito. Ci avvicinammo e lui ci osservò. Ci fermammo ad alcuni metri da lui e Claudio si girò verso di me: “adesso mi accarezzo il culo, dimmi cosa fa.” L’uomo si portò la mano sul sesso: “si tocca davanti.” “Bene, vuol dire che gli interesso. Vediamo se adesso si avvicina.” Con rapidi movimenti si abbassò i jeans e poiché non indossava altro restò con il sedere al vento. “Cosa fa?” “Viene verso di noi.” Fu un attimo e la mano dell’uomo iniziò ad accarezzargli le chiappe: “cosa cercate?” “Un cazzo.” “Tu o tutti e due?” “Tutti e due.” “Lo prendete in bocca?” “Sì e non solo lì…” “Anche in culo?” “Sì.” “Tutti e due?” “Sì.” “Andiamo di la che stiamo tranquilli.” Claudio si tirò su i pantaloni e lo seguimmo in un angolino dove i cespugli erano più fitti. Dopo aver dato un’occhiata in giro l’uomo si tolse pantaloni e slip mostrandoci il suo sesso ribaltato in avanti. Claudio, con altrettanta rapidità, si ...
... spogliò restando solo con le scarpe da tennis e mi fece un cenno per farmi capire che dovevo farlo pure io. Anche se molto imbarazzato mi tolsi tutto. “Cazzo che bei bocconcini. Oggi carne fresca… Ma quanti anni avete?” “Diciannove.” “Anche lui? Sembra più giovane.” “No, diciannove anche lui.” Claudio intanto si abbassò e iniziò a toccarlo, leccarlo e quindi a succhiargli il cazzo mentre io mi ritrovai le sue mani, sempre più indiscrete, dappertutto. Cominciò ad accarezzarmi e poi a stringermi le palle, a tirarmi il pene e quindi continuò strizzandomi le chiappe per poi passare ad accarezzarmi proprio lì ed infine a risalire nell’ano dove infilò un dito, completamente dentro. Provai dei lunghi brividi ed in un attimo mi esplose una grande erezione che fece dire all’uomo: “ti piace? Ti piace il dito nel culo. Vedrai che bello tra poco. Ho un gran cazzo e te lo darò tutto.” Osservai che Claudio continuava a spompinarlo senza risparmiarsi, poi l’uomo piegò la testa verso la mia e iniziò a baciarmi. Mi ritrovai la sua lingua quasi in gola e risposi cercando di farla sbattere contro la mia, come mi aveva insegnato Claudio ma lui sembrava quasi schivarla, poi l’aspirava tra le sue labbra, la imprigionava e quindi la mordeva. Lo lasciai fare, sentendomi come sopraffatto. Anche la barba pungeva. Mentre ci baciavamo iniziò a muovere il dito che aveva spinto dentro di me come per simulare una scopata. Lo sentii scorrere avanti e indietro ma non mi procurò alcun ...