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Quell'incredibile estate del 1982
Data: 08/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69
... modo che più esplicito non si poteva, sesso con degli uomini. Quando toccò a me, quasi vergognandomi, gli riferii che… non avevo ancora fatto nulla e che l’ultimo cazzo che avevo toccato era stato proprio il suo… un anno prima. “Ma ti piace il cazzo?” “Certo, ci penso in continuazione e lo sogno sempre quando mi faccio le seghe…” “Allora devi cominciare a concretizzare.” Sì, disse proprio così, a concretizzare. “Conosco un posto qui dove si trovano cazzi facilmente.” “Andiamoci!” “Frena! E una volta che ce l’hai? Cosa fai? Non vorrai mica fare la figura di quello che si spaventa e scappa via…” Effettivamente aveva ragione. “Prima devi imparare a fare.” Cominciai così ad andare nella sua camera d’albergo. Qui, segretamente e nonostante il mio iniziale imbarazzo, ci mettevamo nudi e lui mi guidava alla scoperta di quanto avevo sempre sognato di fare. In pochi giorni mi insegnò a baciare con la lingua e a leccare dappertutto, buchetto compreso. Riprendemmo a masturbarci e questa volta mi mostrò come inghiottire. E, almeno le prime volte, non fu proprio facile da accettare quello strano sapore decisamente acido. Infine iniziò ad infilarmi uno, due, tre dita nell’ano. “Questo lo devi avere ben aperto perché mettere il cazzo nel culo è la cosa che piace di più agli uomini. Sembra che vogliano solo scoparti in culo. Gli piace anche tutto il resto ma se non te lo sbattono nel culo… non sono soddisfatti.” Lentamente me lo aprì, prima con le ...
... dita, poi con delle bottiglie ed infine, anche se con pochissima convinzione, con il suo pene e lo fece in modo così graduale che non mi fece mai male. “Sei fortunato. Forse sei proprio elastico… Io le prime volte ho patito le pene dell’inferno. Ma forse Giovanni aveva un cazzo che era il doppio del mio…” e rise. In pochi giorni ero pronto e venne il giorno di provarlo. Prima di avviarci Claudio mi ricordò di farmi un buon lavaggio intimo e mi raccomandò di mettermi della crema di glicerina: “a volte li trovi così grezzi che nemmeno si accorgono che è asciutto. E non ci mettono nemmeno un po’ di saliva. E fa male...” Ricordo benissimo il tardo pomeriggio che, con i nostri Ciao, andammo in quella zona tranquilla ed isolata dove lui sapeva esserci “giro”. Lo seguii in modo quasi inconsapevole anche se sapevo benissimo cosa stavamo andando a fare ma nemmeno pensai alle possibili conseguenze o a chissà che cos’altro, perché in quel momento stavo vivendo una fantasia. Un sogno che stava diventando realtà. Ed era anche la prima volta. Non fu facile arrivarci e sbagliammo diverse volte strada ma, una volta giunti sul posto, fummo subito fortunati perché poco dopo aver parcheggiato incontrammo un uomo molto più vecchio di noi, completamente nudo, che indugiava sul sentierino. Ci guardò e ci sorrise. “Bene! Il posto è giusto. Questo è in cerca come noi. Andiamo avanti. Magari ci spogliamo.” Ero eccitatissimo e, al tempo stesso, intimidito. Non sapevo bene cosa sarebbe ...