1. L'autostop va pagato


    Data: 31/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    ... duro. Anche lui aveva una semi erezione.
    
    "Sei veramente in forma buona”, disse. “Un culo veramente bello ed uno dei più grossi cazzi che abbia mai visto. Ora insaponami tu."
    
    Indietreggiò affrontandomi a braccia abbassate. I capelli erano sciolti ed un po’ gli cadevano sulla fronte arrivandogli praticamente ai capezzoli.
    
    "Claudio, ti ho detto di insaponarmi.”
    
    Allungai una mano e cominciai ad insaponargli il torace e poi scesi sulla pancia. Ero nei suoi peli pubici quando una delle sue mani scese e spinse la mia mano al suo pene. Io lasciai cadere il sapone, tolsi la mano e chiusi l’acqua.
    
    "No, Tommy. Questo non va, non mi piace."
    
    "Bene, ok, ma questo ti piacerà", disse scendendo su un ginocchio e girandomi verso di lui con le mani sulle mie anche. Ingoiò il mio cazzo fino alla radice tenendomi ferma la pelvi con le mani.
    
    "Tommy! Questo l’hai già fatto, lasciami andare."
    
    Lui si alzò: "Dannazione, sei stato troppo veloce in macchina che è stato appena sufficiente per pagare la cena ed ora c’è la colazione. Io ho il mio orgoglio; non voglio esserti debitore. È questo il problema."
    
    Con un sospiro lo lasciai fare. Le sue mani andarono alle mie chiappe mentre io piantavo i piedi come meglio potevo sul pavimento insaponato del box ed arcuavo la schiena contro il muro lasciando che l'acqua scendesse a cascata sulla mia pancia e sulla testa di Tommy. Una delle sue mani salì a giocare tra i peli del torace, coi capezzoli, gli addominali, la pancia, ed io gli ...
    ... permisi di farlo. Feci correre le dita tra i suoi capelli scarmigliati mentre Tommy ripeteva i suoi giochi sul mio pene. Questa volta, tuttavia, mantenni un buon controllo e lui dovette pomparmi a lungo prima di sentire che stavo venendo; allora lasciò uscire il mio cazzo dalla sua bocca ed arcuò la schiena in modo che la mia sborra fosse sparata sul suo torace e la sua pancia e lavata via dall'acqua dalla doccia.
    
    Prima che Tommy potesse suggerire altre idee di pagamento, uscii dalla doccia, mi asciugai rapidamente ed andai in camera da letto. Mi misi il pigiama, appoggiai l’orologio sul comodino, spensi la luce accanto al letto, tirai su le coperte sino al mento e chiusi le palpebre. Quando le aprii di nuovo più tardi, la stanza era scura a parte il bagliore della televisione. Tommy era sdraiato sul suo letto, il suo torso appoggiato ai cuscini in fondo al letto, le gambe spalancate sul copriletto e la mano stava lentamente masturbando il cazzo duro. Stava anche fumando qualche cosa che non sembrava essere una sigaretta. C'era un odore dolce nell'aria ed io mi stavo sentendo brillo. Ma non potevo fare a meno di guardarlo fino a che non eiaculò con un sospiro e ritornò in bagno. La mia attenzione si concentrò sul comodino che c’era tra noi e vidi che aveva messo alcune cose particolari prese dal suo zaino, incluso un paio di cinture di cuoio sottili ed un rotolo di nastro isolante. Ma non diedi peso alla stranezza, ero veramente assonnato ed i muri della stanza sembravano ...
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