1. L'autostop va pagato


    Data: 31/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    ... di un pasto ed un passaggio per molti chilometri? Un pompino per il pasto e poi potresti farmi per i chilometri?"
    
    "Scusa?" Chiesi scioccato e quasi uscii di strada.
    
    "Huh, mi spiace uomo", disse il giovane: "Ho sbagliato, credevo... Frena e scendo.
    
    Io avevo ripreso il controllo della macchina. "Ehi, ti darò il passaggio, ti darò la cena, ma come ti è saltato in mente che volessi qualche cosa per questo?"
    
    "È solo la regola della strada, uomo. Io mostro la mia disponibilità, cosa pensi che stessi facendo a torso nudo, se un uomo si ferma ed io ottengo di fare un po’ di strada e magari avere un pasto, c’è solo una cosa che devo dare in cambio. Mi spiace dell’equivoco, non sapevo ma tu ti sei fermato quando ho gettato l’esca."
    
    Aveva ragione, mi ero fermato. E non avevo idea del perché.
    
    "Quindi, se mi farai scendere non sporcherò più la tua macchina.”
    
    "Ehi, non è così, non mi importa di quello che paghi per i tuoi viaggi. Io non mi sono fermato per quello. Non so perché mi sono fermato. Probabilmente perché ho visto che facevi l'autostop in autostrada e non volevo che un ragazzino si mettesse nei guai.”
    
    "Non sono stato molto col pollice alzato", disse mettendo il broncio. "Quindi non ti sei fermato perché sei stato attirato da me? Non ti sembro bello?"
    
    "No, voglio dire, tu sei più che a posto. Ma non mi sono fermato con quello in mente."
    
    "Quindi non fai quello?"
    
    "No, certamente no."
    
    "Non hai mai avuto un pompino da un ragazzo? Non ci hai mai ...
    ... pensato?"
    
    "No. . . beh, forse mi aveva un po' incuriosito. Scommetto che tutti gli uomini, se sono onesti, ne sono un po' curiosi. Ma, no, no, io non l'ho mai fatto o non ne ho mai avuta l’opportunità."
    
    Il ragazzo girò la testa e fissò fuori della finestra. Aveva il gomito sul davanzale e stava rosicchiandosi le unghie. L'altra mano l’aveva lasciata cadere sul suo grembo.
    
    Poi disse: "Ancora un paio di chilometri, quel cartello dice che c’è un’uscita tra un paio di chilometri, potrai lasciarmi là."
    
    “Non è il caso, non ti giudico per quello che hai detto, comunque ci fermeremo a quell'uscita per la cena. Ho fame anch’io."
    
    “Allora potrei avere una cena per un pompino? Hai detto che non l'hai mai fatto mai perché non ne hai avuta l'opportunità. Ecco la tua opportunità. Molti ragazzi lasciarono che altri ragazzi li succhino; questo non vuol dire che siano gay."
    
    "No! Io posso permettermi il pasto e non è necessario che mi paghi."
    
    Tommy divenne silenzioso.
    
    Entrammo nel parcheggia di un ristorante.
    
    "Ehi, potrebbe parcheggiare là dietro?" chiese Tommy mentre si stirava per mettersi la maglietta. "Ho un crampo ad una gamba e vorrei camminare fino al ristorante."
    
    Tommy fu tranquillo ed un po’ triste durante la cena. “Cosa c’è che non va, a cosa stai pensando?” gli chiesi.
    
    "Io non voglio la carità, Claudio. Non ho niente di valore nello zaino per pagare questa cena e questo passaggio, ma io non voglio la carità. Quello che ti ho offerto è tutto quello che ...
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