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Ammiraglio medico 5º parte
Data: 24/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Liliana1980, Fonte: Annunci69
... pene che è il glande, cosa che, poi fece, immediatamente con il mio, avrei voluto contraccambiare il bacio appoggiando le labbra a quelle vaginali. Angela comprese la mia voglia. “avrai tempo più tardi per ringraziarla, ora si cena, su prendete posto” Giorgio ne approfitto per mettermi una mano sul deretano. “vieni ubbidiamo alla signora e andiamo a tavola dongiovanni”. Nel dirlo infilò un dito dentro il bocciolo. Non potei fare a meno di fare un piccolo urlo, ero troppo asciutto e il dito per niente lubrificato. Sorridendo alla mia reazione. “ci vorrebbe un pò di quel burro che c’è in tavola” Intervenne Letizia con tono autoritario. “Giorgio, mio adorato maialone, ho detto niente sesso, ora si mangia, dobbiamo rimetterci in forze, non voglio sprecare la notte che verrà” La cena si svolse tranquillamente, anche se era una cosa incredibile stare a tavola completamente nudi. Non posso parlare per loro due, ma io ero in perenne eccitazione, vorrei vedervi come sareste, miei cari lettori, se sotto agli occhi aveste quella meravigliosa creatura, da seduta potevo vedere solo il seno, ma quando si alzava per prendere i piatti che aveva preparato, beh! potete immaginare lo spettacolo. Mi venne normale pensare che fossero abituati, non solo alla loro nudità, ma pure alla presenza di una terza persona. Avrei voluto chiederglielo, ma decisi che non erano fatti miei, perciò, scacciai quel pensiero. Oltretutto, lei, ogni volta che mi si ...
... avvicinava per servirmi qualcosa.. “vedo che sei veramente teso, calmati amore o non arriverai alla fine della cena, anche se abbiamo quasi finito, visto che manca solo il caffè” “non so come facciate voi.ma io stò per esplodere, devo andare in bagno a sfogarmi” “non pensarlo nemmeno, stai fermo al tuo posto” Poi rivolgendosi al marito. “tu od io?” “lascio a te questo onore, io ho già avuto abbondantemente la mia parte” Non capivo cosa significasse tutto ciò, ma ci misi poco a capire, che oltre a farmi saltare il caffè, aveva altro per la mente. La vidi infilarsi sotto il tavolo. Rimasi meravigliato della sua agilità nel fare quell’esercizio. Un attimo dopo le mani erano a contatto con l’impavido guerriero. Chiusi gli occhi per concentrare tutto me stesso su quello che stava per succedere la sotto. Lo accarezzò per tutta la lunghezza, arrivò ai testicoli, li palpò, tornò verso il glande con una lentezza esasperante, per poi scendere tirando la pelle verso il basso, affinchè il glande fosse bello scopertoi e.. O mio Dio ma quelle che stavano palpandomi erano quattro mani. Aprii gli occhi, Giorgio non era più al suo posto. “siete pazzi, mi farete morire, mi verrà un’infarto” “da sotto, una risatina e poi un’altra. “allora sei in una botte di ferro, sono o non sono un medico? e per giunta pure cardiologo” Alzai leggermente la tovaglia per vedere cosa avrebbero fatto. “Alvin spingiti indietro con la sedia più che puoi” Feci ...