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Ammiraglio medico 5º parte
Data: 24/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Liliana1980, Fonte: Annunci69
... battute, Letizia si dimenticò del marito e rivolse tutta la sua attenzione su di me che stavo beatamente gustandomi la parte emersa delle sue grazie. “uh! vedo che l’attesa non ti ha spento i bollori” “non sarebbe possibile con quello che vedo” “ti piace veramente il mio corpo?” “spero non ti sia fatta delle strane idee, mi piacciono le donne, anche se, non disdegno l’altro sesso, sempre che valga la pena” “questo significa che mio marito ti ha affascinato?” “sarei bugiardo se dicessi il contrario” “hai sentito amore? ti ammira” “non serve lo dica, me lo ha dimostrato in queste ultime 24 ore” “allora basta parole, ora è il mio turno, non muoverti ragazzo, resta completamente immobile, lascia fare a me” Detto questo fece una mezza giravolta, passando dal mio fianco destro, ad essermi a cavalcioni, con la passera a contatto del glande, oramai parecchio congestionato” Sempre restando a qualche cm da lui. Mi guardò. “ora desidero un bel bacio di benvenuto, non come quello di prima” Abbassò il viso ed incollò le labbra alle mie. Immediatamente fece entrare la lingua cercando la mia e iniziò un piccolo duello rusticano. Ne aveva di esperienza, dopo qualche schermaglia, mi abbandonai a lei. Dio mio mi stava scopando con la lingua, una scarica di brividi si riversarono lungo la spina dorsale, facendomi, eccitare ancor di più, non ero mai stato baciato in quel modo, e si che qualche esperienza l’avevo avuta con ragazze e donne più ...
... mature di me. Da un momento all’altro sarei esploso, non c’è la facevo a trattenere il magma incandescente che stava per esplodere nella fucina del vulcano. Non avevo fatto i conti con l’esperienza di quella meravigliosa creatura che mi stava a cavalcioni. Mise una mano fra i corpi, raggiunse la borsa dei testicoli, la impugnò e diede una bella strizzata. Allo stesso tempo liberò la bocca dal serpente che l’aveva devastata. “non vorrai che la crema vada persa? in un modo o nell’altro la voglio dentro di me, e poi sporcherebbe l’acqua della vasca”. Dicendo queste parole iniziò ad abbassarsi, corresse un poco la mira e cominciò ad immergere l’oggetto del desiderio nella grotta del piacere. Completamente in estasi, vidi entrare in lei il serpente del peccato originale. Scivolavo dolcemente in quella guaina, agevolato dai suoi umori e dall’acqua. Le pareti aderivano perfettamente alla spada infuocata. Come mi aveva ordinato, non feci nulla, restai immobile, aspettando che arrivasse alla fine della corsa. Avrei voluto accarezzare quei seni che sembravano ignorare la gravità terrestre, schiacciare quei capezzoli che sembravano due piccole prugne mature, ma ubbidii al suo ordine, anche se mi costò parecchio restare immobile. “chiudi gli occhi e concentra tutto te stesso sul sesso” Lo feci, Dio mio era incredibile, sentivo il pene essere massaggiato da migliaia di piccole ventose, almeno questa era la mia impressione, lei era immobile, faceva ...