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Ammiraglio medico 5º parte
Data: 24/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Liliana1980, Fonte: Annunci69
... parcheggiata nel piazzale” “bella figura di ...., non ci avevo pensato” “se anche non ci fosse stata, lo sapeva ugualmente” “non dirmi che è un chiaroveggente, proprio non vuoi dirmi come già sapeva che sarei rimasto?” Fece una bella risata a vedere la mia faccia sorpresa. “tranquillo non è una maga, sperava che tu rimanessi, questo si, ma la spiegazione è molto semplice, questa mattina, mentre poltrivi a letto, l’ho chiamata, ora hai capito?” “non dirmi che sa tutto?” “tutto no, ma abbiamo fatto una bella chiacchierata” Non lo mandai al diavolo solo per rispetto. Cmq mi vendicai dandogli un pugno sulla spalla. “questa me la paghi ammiraglio” Un attimo dopo ecco spalancarsi la porta, “eccovi quà, sono felice di rivederti Alvin” Lo disse in un modo tale che non dimostrava nessuna sorpresa, solo una semplice costatazione. Abbracciò il marito con tutto l’amore che aveva per lui, baciandolo sulle labbra a lungo, molto a lungo. A dir la verità mi sentivo a disagio, mi sembrava di essere un’intruso. Ma ci pensò lei a farmi cambiare idea, si sciolse dall’abbraccio del marito e venne da me. “ciao Alvin, grazie di essere rimasto, ti dispiace se ti do del tu?” Avrei voluto rispondere, ma avevo la bocca secca e non riuscii a spiaccicare parola. Anche perchè mi riservò lo stesso trattamento, fatto al marito, mi abbraccio strettamente. Ero paralizzato, imbambolato, inebetito, non sapevo cosa fare, non ebbi nemmeno il ...
... coraggio di fare quello che stava facendo lei con me. Contraccambiare il suo abbraccio, rimasi lì con le braccia lungo il corpo, inerme a quel meraviglioso assalto. Dio mio non me l’aspettavo, quelle morbide labbra sulle mie, la lingua che si mise a rovistare la cavità orale alla ricerca della sua inerme gemella. Desiderava duettare con lei, mi tremavano le gambe, sarei caduto se le non si fosse staccata, dandomi modo di respirare e darmi una parvenza di contegno. Ma le parole che seguirono, nemmeno con tutta la fantasia di questo mondo le avrei potuto pensare. ·vado a spogliarmi, su miei cari, preparate la jacuzzi, ho proprio voglia di rilassarmi e mi sembra che anche voi due ne abbiate bisogno, e tu Alvin, sveglia, non stai sognando” Seguii Giorgio in trance, avevo pensato a mille situazioni al ritorno della moglie, ma quello che stava accadendo, non l’avevo assolutamente immaginato. Fu lui a fare il tutto, io sembravo un robot, d’altronde fino a quel giorno la Jacuzzi per me era solo un nome. “ehi!. esci dal sogno, come ha detto Letizia e dai spogliamoci ed entriamo in vasca, non vorrai che ci trovi ancora vestiti?” Non so cosa avreste fatto voi nella mia situazione, ero convinto di star sognando, quasi mi davo un pizzicotto, ma non volevo correre il rischio di svegliarmi, se era un sogno, meglio continuare a sognare. Sempre in quello stato semicomatoso, mi spogliai completamente, con le spalle girate alla vasca. Avevo una forte erezione e mi ...