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Racconto di natale - 1, il misfatto
Data: 13/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69
... violenta, con raffiche di vento, che mulinavano i fiocchi dappertutto. Dopo due passi, si ritrovò con la neve fino al ginocchio, il vestito di feltro infradiciato e le preziose babbucce di velluto irrimediabilmente rovinate. Imprecando come non mai, Babbo Natale si affrettò verso le stalle, spalancò la porta, ma non vide nessuno all’interno. Allora entrò, inoltrandosi nel locale semibuio, suscitando le proteste e i mugugni delle renne per il freddo pungente che entrava dalla porta, rimasta aperta. “Berretto Verde! – urlò alla fine esasperato – Berretto Verde, dove diavolo ti sei cacciato con quell’altro fannullone!” Ma non aveva ancora richiuso la bocca, che, svoltando l’angolo, li scorse seminudi, avvinghiati sul pavimento in un abbraccio. Dopo un momento di comprensibile sbalordimento: “Ma che cazzo state facendo?”, esclamò, talmente turbato da non riuscire neanche ad infuriarsi. A quella voce, Berretto Verde si girò di scatto a guardarlo con gli occhi sbarrati e saltò in piedi, cercando freneticamente di ricomporsi, subito seguito da Coda di Merluzzo ancora mezzo stralunato. “Salve, Capo… - balbettò Berretto Verde al colmo dell’imbarazzo – Non è ...
... come sembra… le posso spiegare…” “E cosa ci sarebbe da spiegare? - tuonò Babbo Natale – che tu e questo sciagurato…” “Stavamo controllando le provviste di fieno, - spiegò in fretta l’elfo – quando Coda è scivolato e un chiodo gli ha strappato i pantaloni…” “E tu allora hai tirato fuori l’ago per ricucirglieli! – lo interruppe sarcastico Babbo Natale – Ma chi diavolo vorresti minchionare? Ringrazia il cielo che è quasi la vigilia di Natale e siamo indietro con la produzione! Muovete le chiappe e tornate al lavoro, razza di segaioli!”, e con queste ultime parole, Babbo Natale sollevò il braccio, indicando perentoriamente l’uscita. Berretto Verde e Coda di Merluzzo corsero fuori, immediatamente avviluppati dalla tormenta di neve. “Il Capo ha ragione, - disse Coda di Merluzzo, alzando la voce per superare il fragore del vento – siamo parecchio indietro con il lavoro.” “Non preoccuparti, - rispose Berretto Verde – ho già mandato un paio di tir alla Giocattoleria di Helsinki a comprare tutto quello che hanno” “Sì, ma ricordati di toglierci l’etichetta made in China!”, ghignò Coda di Merluzzo, chiudendosi alle spalle la porta del Laboratorio. (continua)