1. Sogni d'estate (edm.23 - ultima puntata)


    Data: 28/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69

    ... irrisolto ma, al tempo stesso, autentico e, finanche coraggioso, nei tuoi contrasti.
    
    Io non ti giudico Fabio perché non giudico nessuno: non sarei qui se lo avessi fatto anche una sola volta.
    
    Non posso però garantirti che non mi stancherò, né, d’altro canto, essere sicuro che, forse, non sarai tu un domani a stancarti.
    
    Così è la vita: un continuo, precario equilibrio sulla follia e, credimi, in famiglia ne sappiamo qualcosa!”
    
    Quando finì di parlare il silenzio era assoluto: potevo sentire il battito accelerato del mio cuore mischiarsi con gusto salino delle lacrime che, incontrollabili, solcavano lente le guance
    
    “Perché piangi ora?” mi chiese Eugène leccando, con deliziosa impertinenza, una guancia.
    
    “Wow… ma che buon sapore!”
    
    Poi, forse seccato dal mio silenzio, insistette di nuovo: “Allora me lo dici perché piangi caro il mio incorreggibile, Mass?”
    
    Mi girai su un fianco per guardarlo diritto negli occhi, tirando su con il naso, mentre gli scostavo un ricciolo dietro l’orecchio: “Piango per l’intensità di questo momento, per la l’incanto di essere, qui e adesso, con te. Perché mi hai chiamato Mass”?
    
    Si mise a ridere di nuovo, questa volta in modo più aperto: “E’ un acronimo: vuol dire che per me sei un adorabile Maniaco Sentimental Sessuale, Ma.s.s. appunto!”
    
    “Non capisco!”
    
    “Sei tu che dovresti insegnarmi certe cose caro professorino! Il termine “mania” in greco indica la condizione dell’essere al di fuori di sé. Osservati e capirai che ti ...
    ... accade costantemente: tu, infatti, sei sempre fuori di te, posseduto o da una deriva sentimentale, come quando mi ammorbi col peso delle tue aspettative, oppure da una ossessione sessuale, come quando pompi senza ritengo nel giardinetto di una discoteca!”
    
    “E quindi?”
    
    “Quindi vanno bene entrambe le cose, in fondo sei unico per quello! L’importante, qualunque cosa tu faccia, è che mantieni il centro, che ti ricordi chi sei veramente senza perderti dietro alle tue ossessioni, siano esse sentimentali o sessuali.
    
    Insomma, per dirla in breve, ama e godi quanto vuoi, ma poi torna in te!”
    
    “Non avevo mai riflettuto in questi termini, eppure sono un tipo introspettivo! Sono stupito e incantato e grato per la profondità di quello che hai detto”
    
    “Mi avevi forse scambiato per un bambolotto senza cervello? Dormiamo ora, si è fatto davvero tardi!”
    
    Inutile aggiungere che in quella manciata di ore che mancavano all’alba non riuscii affatto a dormire. Come accaduto in altre occasioni, contemplavo il mio amico muoversi un poco nel sonno: l’ampia fronte coperta di riccioli abbandonata sul cuscino era, a volte, solcata da una passeggera contrazione, forse dovuta all’immagine di qualche sogno, e di tanto in tanto le labbra si muovevano appena quasi a sillabare cenni misteriosi interdetti alla mia curiosità.
    
    Riflettevo su ciò che mi aveva detto saggiandone, già da allora, l’ineffabile valore: mantieni il centro! Ripetei quelle parole come un mantra, infinite volte fino a quando il ...
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