1. La milleduesima notte


    Data: 04/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69

    ... infine con forza sul culo di Karim, lasciando che il suo seme gli si rovesciasse tutto nel cavo segreto.
    
    Il giovane avvertì distintamente le pulsazioni del membro in orgasmo e una nuova piacevolezza, uno strano languore gli si diffuse in tutto il bassoventre: il suo stesso virgulto ebbe un sobbalzo e inaspettatamente eiaculò la sua densa crema.
    
    Il Sovrano se ne accorse e si sentì invadere da un empito di emozione:
    
    “Oh, mio diletto!... - sospirò, stringendolo ancora più forte e più forte premendogli dentro la verga ancora turgida – il tuo giardino segreto è colmo di sublimi piaceri, di cui non è possibile appagarsi.”
    
    E infatti riprese subito a goderne e altre tre volte quella notte Re Shahryar colse i frutti gustosi del giardino di Karim, ogni volta donandogli in cambio momenti di ineguagliabile estasi. Grande amatore era il Re Shahryar e grande vigoria manifestava nelle battaglie d’amore, lo dicevano la fanciulle che avevano diviso il suo letto e quella notte anche Karim poté verificarlo.
    
    Il cielo cominciava a mutarsi verso oriente in limpido azzurro: fra poco sarebbe sorta l’aurora. Re Shahryar si riscosse dal torpore in cui era caduto dopo le estenuanti fatiche della notte, fra poco sarebbero giunti i servi per la vestizione.
    
    Scosse dolcemente Karim, che dormiva al suo fianco:
    
    “Svegliati, mio diletto, è ora di andare.”, gli disse.
    
    Il giovane aprì gli occhi e sorrise.
    
    “Sì, mio Signore.”, rispose e si alzò.
    
    Si rivestì in fretta.
    
    “Impara una nuova canzone per stasera, - gli ingiunse Shahryar – che non sia triste, ma nemmeno sboccata come il derviscio di Mossul: non si conviene alla nostra Sublimità”
    
    “Sì, mio Signore.”, ripeté Karim con il cuore gonfio di gioia e si prosternò con la fronte a terra; poi prese il liuto e uscì dalla stanza.
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