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Storia di pianerottolo
Data: 27/03/2022, Categorie: Etero Autore: edipo46, Fonte: Annunci69
... Incrociandola nelle scale mi ero istintivamente voltato a guardarle il culo stabilendo immediatamente un paragone tra lei e la sorella. La trovavo bona e desiderabile al pari della vedova, ma notavo come sfuggisse agli sguardi, come si vergognasse di qualcosa. 'Sì, con mia sorella Ada', riprese a raccontare la signora Aurora. 'Lei è insoddisfatta del marito, che è un buono a nulla, e ha avuto più di un amante. Poi si è lasciata sedurre da una collega di lavoro ed ha scoperto il piacere dell'amore saffico. Un giorno me l'ha confidato e, per vincere il senso istintivo di ripulsa che io avevo verso le lesbiche, ha cominciato ad accarezzarmi morbosamente fino a indurmi ad un bacio forzato. Forse perché a secco da tempo, mi sono lasciata andare e siamo finite a leccarci e succhiarci sul letto'. Il racconto della signora mi conquistava e mi stavo eccitando di nuovo. La pregai di continuare e di raccontarmi i dettagli. Lei sorrise sorniona: 'Ti piace, eh? Vedo che il fratellino comincia a scodinzolare''. In effetti il cazzo si stava rianimando e inalberando. Lei lo impugnò e, segandolo lentamente, riprese il discorso interrotto: 'Tra le braccia di Ada ho scoperto un mondo nuovo. Non immaginavo minimamente che si potesse godere a baciarsi in bocca con un'altra donna, a vellicarsi reciprocamente in mezzo alle cosce, a sentire le sue mammelle schiacciarsi sulle mie, a rovesciare i corpi, come si dice, a 69, per succhiarsi le fiche fino a sborrare l'una nella bocca ...
... dell'altra, e poi tornare a baciarsi e scambiarsi i liquidi vaginali'. La descrizione mi aveva fatto imbestialire di nuovo. Il cazzo era tornato imperioso e la signora non voleva certo perdersi quel momento. Allargò le cosce e mi invitò a depositare il mio bastone dentro la sua tana bollente. Con il cazzo completamente immerso nella sua ficona umida la pregai di continuare a parlarmi di lei e della sorella. 'Vedo che ti stai accalorando. Dai, chiavami, stantuffami forte! Su, dai'. sìììì '.. ancora'. che bello!.... aaahhhh '. che trapano che hai! '.. ooohhhh '. sìììì '.. ecco '. ai, vieni, vieni'. sborraaaaa'. riempimi tuttaaaa!!!' Non so quanta sborra ancora avessi nei coglioni, ma gliela svuotai tutta nella sua ficona, mescolandola ai succhi che per la terza volta anche lei aveva liberato. Dopo di che, saziata da tanto sesso, mi disse con voce illanguidita dal terzo orgasmo: 'Dimmi la verità, hai immaginato di chiavare mia sorella? ' Guarda che non sono gelosa, anzi, se vuoi, te la presento quando viene a trovarmi e, chissà ' da cosa nasce cosa!' Detto questo scoppiò in una risata fragorosa, lasciandomi nel dubbio se la sua era una provocazione o una proposta. Ma, esausto com'ero, non ebbi la prontezza di tener vivo il discorso. Ci rialzammo dal letto e ci rivestimmo. La signora era raggiante. Ebbi netta la sensazione che il rapporto si era rovesciato e che ora era lei la cacciatrice ed io la preda. Dopo aver servito un'aranciata in cucina mi accompagnò alla ...