1. Storia di pianerottolo


    Data: 27/03/2022, Categorie: Etero Autore: edipo46, Fonte: Annunci69

    ... all'altezza del suo viso. Lo riagguantò con le mani e, senza colpo ferire, lo fece sparire nella sua bocca carnosa.
    
    Dio che bocchino favoloso! La signora Aurora mi succhiava aspirando con forza, mulinando la lingua e massaggiandomi le palle. Non ci impiegò più di due-tre minuti a farmi esplodere e ad ingoiare avidamente la crema liquida dei miei coglioni.
    
    'Mamma, quanta ne hai cacciata!', esclamò alla fine deglutendo e facendo schioccare ancora la sua bocca impastata.
    
    Mi lasciai cadere sul divano, svuotato di energie. Lei invece si alzò in piedi e cominciò a svestirsi, denudando poco alla volta un corpo sorprendentemente superbo. Le zinne sovrabbondanti pendevano verso la pancia, le coscione avvolgenti e i fianchi larghi rivelavano qualche dilatazione cellulitica, ma il tutto manteneva una certa tonicità, anche sul versante posteriore, con due chiappone sode particolarmente invitanti.
    
    'Ehi, dov'è finita tutta quella baldanza? non mi dirai che ti ho messo già fuori gioco!', sghignazzò ridestandomi dal momentaneo torpore e invitandomi a seguirla in camera da letto.
    
    Mi liberai anch'io dei miei vestiti, lei si distese sul letto a gambe larghe dischiudendo oscenamente la ficona pelosa. Fui letteralmente attratto da quella macchia scura e mi lanciai come un ossesso a leccargliela e succhiargliela. Lei attorcigliò le gambe dietro la mia testa e cominciò a dimenarsi come una invasata. Col naso interamente affondato nei suoi peli, respiravo a fatica. Rialzai la testa ...
    ... proprio per non restare soffocato. Ma lei, premendo con le mani sulla mia nuca, mi teneva lì, in quella morsa e gridava:
    
    'Noooo '. continuaaaa '' non mi lasciare sul più belloooo '.. daiiiii '.. sìììììì '.. cosììììì '.. bravooooo '.. ancoraaaaa '' ora, oraaaa '.. vengo, vengo'' sì, vengooooo '''
    
    Chissà da quanto tempo non eiaculava due volte di seguito! Certo è che sentii la bocca, il naso e il mento inondati da una emulsione abbondante, di sapore acre, mentre il suo corpo continuava a scuotersi e contorcersi prima di rilassarsi profondamente e lei delirava quasi cantilenando:
    
    'Dio mio ' dio mio '. che beatitudine! '.. sei una manna del cielo, ragazzo! '. bravo, stupendo!!!'
    
    La porcona si godeva il più bell'orgasmo dei suoi ultimi vent'anni, a me il cazzo era tornato a inalberarsi e scalpitava di immergersi in quel mare di carne e di calore. Quando mi risollevai, lei, distesa a cosce larghe, con la fica ancora sbrodolante, mi guardò dal basso in alto e non potè fare a meno di esclamare, rivolgendosi al cazzo:
    
    'Hai ragione, poverino! '. Sono stata egoista, ho pensato solo a me stessa '. Vedo, vedo che stai soffrendo '. vieni, vieni qui in mezzo alle mie tette ' dai, vieni!'
    
    Seguendo il suo invito mi sedetti sulla sua pancia, lei si impadronì del mio bastone indurito e cominciò a stropicciarmelo in mezzo ai suoi enormi globi di carne morbida. Una spagnola in piena regola che mi portò presto in visibilio. E lei, continuando a dialogare direttamente col cazzo, ...
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