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Storia di pianerottolo
Data: 27/03/2022, Categorie: Etero Autore: edipo46, Fonte: Annunci69
... palparla sul didietro e di sporgermi a baciarla sulla bocca. 'Ma ' ma cosa fai? '. Vuoi che mi metta a gridare?', mi disse a voce bassa mentre cercava di resistere al mio abbraccio. La strinsi ancor più decisamente a me continuando a sbaciucchiarla e a palparla e tentando di infilarle la lingua in bocca. 'Smettila! ' ma che ti prende?! '', mi supplicò, 'ti prego, possono vederci'..' 'Sì, avete ragione', le dissi conciliante, 'entriamo in casa!' Le liberai le mani dalle buste per consentirle di aprire la porta e mi introdussi in casa dietro di lei. Appena dentro, lasciai cadere a terra le buste e l'aggredii alle spalle prendendola per le tette e cominciando a sbaciucchiarle il collo. 'Basta! Basta!', protestò lei, 'la vuoi finire?'. La rigirai verso di me e l'abbracciai forte, quasi a farle perdere il respiro, poi mi lanciai verso la sua bocca e, forzando un po' della sua resistenza, riuscii ad inserire la mia lingua. In breve la sua resistenza cominciò a scemare e avvertii che anche la sua lingua cominciava a saettare ed il suo corpo si lasciava andare. Ora limonavamo in perfetta reciprocità sdilinguandoci lascivamente. Io la stringevo a me per le chiappe, lei mi aveva passato le sue braccia dietro la schiena, i nostri bacini si strusciavano con una pressione crescente, tanto che lei stessa abbassò una mano verso il mio sesso come a controllare lo stato di estensione della mia protuberanza inguinale. 'Siamo dei pazzi!', esclamò affannata tra un ...
... bacio e l'altro. 'Siete voi che mi fate impazzire!', le risposi pieno di bramosia aprendole sul davanti la camicetta nera e tirando fuori le sue rigogliose mammellone, che mi piegai subito a leccare e ciucciare. 'Oh, sììì ' che caro che sei! '. vuoi leccare le tette della mamma, vero? '. mmmm'.', sospirava lei accarezzandomi teneramente la testa, 'aaahhhh '.. piano, piano, non coi denti'. così, sììììì '. che dolcezza!' Si era appoggiata col sedere al tavolo e, mentre io mi perdevo con la testa in quel mare di carne morbida, aveva cominciato ad armeggiare coi miei pantaloni e piano piano mi aveva tirato fuori il cazzo scalpitante. 'Oh come sei eccitato, bambino mio!', diceva impugnandolo e tirandomelo con una certa forza, 'possibile che una vecchia signora come me ti provochi tutto questo rimescolamento!?' Lo diceva con evidente autocompiacimento ed io, per conquistarla definitivamente, pensai di rincarare la dose: 'Avete visto voi stessa l'effetto che mi fate '. penso che mi perdonerete se l'altro giorno vi ho aggredita sulle scale'. non capita tutti i giorni di avere a che fare con una signora tanto affascinante e arrapante!' Mollò il cazzo, si sistemò un po' meglio le zinne cascanti e si illuminò in un sorriso di grande soddisfazione: 'E chi l'avrebbe detto che alla tua età si è già così galanti!.... Ma vieni, mettiamoci più comodi!' Si accomodò sul divano e mi fece segno di avvicinarmi. Avevo ancora il cazzo fuori e spasmodicamente teso, proprio ...