-
Piscina – Vecchi racconti di ErosItalia
Data: 25/03/2022, Categorie: Etero Autore: Vecchi Racconti, Fonte: RaccontiMilu
... una mania. Appoggiai la gamba e lei, sempre inginocchiata, cominciò a mangiarmi, questo è il termine più appropriato, i coglioni. Li succhiò, li leccò e li morse come se li volesse staccare. “Non ho mai visto nessuna così troia, succhi i coglioni da favola. ” Lei si alzò in piedi e quasi presa da una frenesia mi fece sedere su un tavolo, mi fece piegare le gambe e ricominciò a leccarmi. Era presa da una foga patologica e quasi non riuscivo più a fermarla. Ogni tanto la staccavo la faccia dai miei coglioni, perché mi faceva male. Lei cominciò a leccare su e giù e mi fece sdraiare alzandomi le gambe. Su e giù, leccate poderose tanto da arrivare a leccarmi il culo. Si, il buco del culo e dopo un paio di leccate mi guardò in faccia e cominciò a leccarmi il buco del culo! “Oh mio dio, ma cosa fai?” “Taci!” Io all’inizio restai quasi di sasso ma poi cominciò a piacermi. Lei mi infilava la lingua e me la muoveva dentro. Non si limitava a leccare ma me lo mordeva, ci infilava tutta la bocca, come un diciassettenne che limona con la sua ragazza. Io guardando la scena mi eccitavo più che mai. Pensavo a una specie di vendetta ma questo era molto di più. Cercai di alzarmi un poco e le presi la testa, schiacciandola più che potevo contro il mio culo. Che roba, lei neanche fiatava e continua a leccare e a succhiare. Immersi in quella scena quasi disgustosa sentimmo una voce da fuori, era Stefania: “Mamma, Andrea, dove siete?” Cristo, mi prese quasi un colpo, come se tutto fosse tornato ...
... alla normalità. Staccai a fatica la testa della madre dal mio culo e le dissi: “Ehi, arriva tua figlia, rivestiamoci in fretta!” Lei noncurante mi buttò giù e ricominciò baciandomi la cappella come si bacia una guancia. “Su, non verrà qui, sdraiati” “Ma tu sei matta, è lì in cortile e può arrivare adesso!” Lei si allontana e grida: “Stefania arriviamo, stiamo spostando degli scatoloni” “Vuoi una mano?” “No, abbiamo quasi finito” Io restai di sasso, ma che troia avevo davanti? Lei intanto mi disse: “Continuiamo?” “No, non ci riuscirei……se ci becca…” “Sai quante volte l’ho beccata io a fare pompini ai suoi amici nel cesso di casa? O a sgrillettarsi guardando i filmini di me e altre persone” Io sempre di sasso… “Se vuoi te li farò vedere, ne ho 3, di cui uno con due famosi dottori dell’ospedale qui vicino che si divertono a incularmi a turno…li vuoi vedere?” “Ma cosa dici, non ci credo…e ti terresti delle cassette così compromettenti?” “Mio marito probabilmente le ha anche viste, non so, non mi interessa. Mi ha fatto così tante volte le corna che non penso gli interessi più di tanto, e poi è davvero eccitante riguardarsi. La Stefania le ha viste, anche se io non volevo, ma è andata a rovistare tra le mie cose. Non doveva, l’ho severamente sgridata!” “Sgridata…? Ma lei ti ha visto mentre ti facevi inculare da due sconosciuti?” “Non volevo, ma non è poi così grave” “Ah no, se lo dici tu” “Ha promesso di non dirlo ed è molto intelligente, capisce che nel sesso ognuno è libero no?” ...