1. La notte odora di fresco


    Data: 26/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: beibi, Fonte: Annunci69

    ... giorno mi pregò di incontrarlo ma le dissi che a lui piacevano solo i ragazzi.
    
    In classe guardammo un documentario sull’arte di Dalí, tutti quei colori e quelle forme rotondeggianti e sensuali mi fecero venire l’acquolina in bocca e mi ricordai del pranzo di qualche ora prima. Come se qualcuno mi avesse letto nel pensiero ricevetti un messaggino.
    
    -domani, passo a prenderti alle 21-
    
    -posso portare una amica? -
    
    Ci fu un minuto di silenzio, comprensibile vista la mia domanda così diretta e divagante poi il mio telefono vibrò di nuovo.
    
    -Mi fido di te, mettiti qualcosa di carino-
    
    Alzai lo sguardo, Erika mi stava fissando a qualche banco di distanza, le feci un cenno, lei sorrise, le avrei comunicato la notizia in separata sede pochi istanti dopo.
    
    Erano le 20:30 del giorno dopo, mi ero tutto lavato e profumato, avevo deciso di mettermi dei jeans scuri e stretti, sopra una camicia bianca con dei piccoli disegni verdi scuri molto piccoli, dovevano essere dei frattali ma non ne ero sicuro. Mi ero pettinato i capelli all’indietro, aiutandomi con un po’ di cera. Mi stavo sistemando la cintura in cuoio quando senti bussare alla porta, scesi le scale di corsa ma poi mi resi conto che i secchioni erano entrambi fuori e che non dovevo temere che scoprissero i miei segreti. Aprì la porta, era Erika che indossava un lungo impermeabile beige con tanto di bottoni sul petto e laccio intorno alla vita.
    
    Sembri un detective dei cartoni
    
    Tu sembri Justin Bieber
    
    Okay ...
    ... cambiamo argomento
    
    Entrò, notai che indossava dei tacchi vertiginosi nero opaco con delle borchie sulle punte, portava anche una piccola borsetta, più lunga che larga, anche quella nera opaca.
    
    Entrò in cucina e si appoggiò ad uno dei mobili, io presi due bicchieri dalla credenza e versai un po’ di uno spumante avanzato da chissà quale occasione, fortunatamente le bollicine c’erano ancora e nonostante tutto era buono, beh sempre per i canoni degli universitari squattrinati. Lei lo bevve quasi tutto in un sorso solo.
    
    Spero di aver azzeccato il tema della serata
    
    Nessuna anteprima privata?
    
    No no, tutto a suo tempo, ma ho un regalo per te
    
    Si portò la borsetta vicino, come se mi volesse nascondere il contenuto, dentro sembrava ci fosse qualcosa di solido che ne occupava la maggior parte. Estrasse un papillon rosso glitterato, uno di quelli con l’elastico e me lo mise al collo.
    
    Ora ci siamo
    
    Le stavo per proporre un veloce antipasto quando sentii vibrare il telefono nella tasca dei jeans, guardai l’orologio del microonde, erano le 21.
    
    Dobbiamo andare
    
    Uscimmo di casa tenendoci per mano, il clima era fresco e piacevole, c’era un leggerissimo venticello e la luna quasi piena illuminava l’oscurità del vialetto che conduceva al marciapiede. Lì, ad aspettarci come la carrozza di Cenerentola c’era il SUV bianco di Mario, accompagnai Erika verso i posti di dietro e la feci entrare aprendo la portiera poi salì nel nella parte anteriore.
    
    Buona sera passerotto, la ...
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