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La vera nuziale 2
Data: 11/06/2021, Categorie: Etero Autore: geniodirazza, Fonte: Annunci69
... impose di ascoltare il meno possibile le millanterie di Rodolfo e ridusse drasticamente le presenze al bar, dove la popolazione continuamente cambiava ed i nuovi erano alquanto diversi dai vecchi amici; inoltre, per un bilancio al limite come il suo, anche il piacere di una bibita poteva essere nocivo; preferì passare interi pomeriggi e sere a coccolarsi il figlio che amava follemente. Scivolarono via altri due anni, dopo i due necessari alla laurea; Amedeo andava per i quattro anni e, per fortuna, lei aveva conquistato un posto in una scuola materna, sicché poteva respirare un poco dagli impegni di lavoro, tra casa e fuori; non aveva saputo, e non aveva chiesto, novità sulla vicenda di Tancredi e finì per adagiarsi nella convinzione che stava bene e che la sua vita scorreva su binari più semplici e più comodi dei suoi. La vicenda ‘esplose’ letteralmente un pomeriggio che Clorinda trovò le coincidenze opportune per fare una capatina al bar; trovò l’amica Ermelinda che guardava infastidita un gruppetto accalcato al bancone del bar; le si avvicinò curiosa e chiese il motivo del disagio; le indicò una donna vistosamente vestita che amoreggiava letteralmente con Rodolfo. “Quella è la troia che Rodolfo si scopa … “ “Beato lui! Mi pare una bella figa … o dio, non l’hai riconosciuta? …” “Avrei dovuto? Chi è?” “Ma, perbacco, è Rosanna!” “Dio mio, ‘quella’ Rosanna?” “Si, la moglie di Tancredi; … quindi è lui quello che lei tratta da impotente cornuto e ...
... frocio!” “Le corna gliele fa lei e non si discutono; ma sull’impotente e frocio, forse qualcosa la sai prima di lei … “ “Lascia stare, evitiamo anche di salutarla … “ “Ciao, Clory, sono felicissimo di trovarti qui; come va?” “Oh, mio dio, Tancredi! Proprio tu!” “Aspettavi qualcun altro? Ti avevo avvertito che il destino ci avrebbe fatto incontrare ancora … ” “Sarebbe stato meglio non ora e non qui … “ “Perché? Cosa non va qui e ora?” “Ho appena riconosciuto tua moglie e rivederla non mi ha fatto piacere; qui, adesso, l’atmosfera è irrespirabile, da quando qualche caprone racconta in giro le sue scopate con la moglie insoddisfatta di un alto dirigente del capoluogo che, dopo la sborrata, si ficca in figa la vera nuziale e torna a casa dove obbliga il marito cornuto e amante del cunnilinguo a prelevarla con la lingua ingoiando senza saperlo la sborra dell’amante … “ Lui era impallidito ma mantenne l’aplomb e passò ad altro. “Peccato per questi spiccioli; parlami invece di te; come stai?” “Dino, lo sai che non sono brava a mistificare; hai occhi per vedere che sto male, basta che metti a confronto i miei abiti e quelli di qualunque altra ragazza del bar, soprattutto tua moglie che sembra la regina del pisello … “ “L’involucro lo vedo e ne soffro; ti costa molto dirmi perché ti va male?” “Senti, amore mio, e lo dico senza remore e senza vergogna perché ho scoperto di amarti veramente e più di quanto avrei voluto; in questi quattro anni sono riuscita ...