1. Il pescatore di favignana


    Data: 12/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Bottony, Fonte: Annunci69

    “Il mare oggi è calmo. Il traghetto sarà veloce oggi” Sono questi i pensieri di Alberto quella mattina di inizio giugno appena alzato dal letto, pronto ad affrontare la sua estate a Favignana per lavorare al ristorante di zio Nino tutta la stagione. La valigia è pronta, così lascia che il padre lo accompagni con la sua nuova Fiat Uno bianca fino alla banchina del porto, lo saluta affettuosamente con un bacio, e frettoloso, pieno di preoccupazioni e tanto entusiasmo, si dirige verso la sua nuova avventura che comincia con la biglietteria della Siremar, la compagnia dei traghetti.
    
    Sa che la partenza segna per lui un momento importante, un segno che sta per diventare adulto, tra poco forse avrà anche una moto perché zio Nino gli ha promesso che avrebbe potuto utilizzare il suo ciao. Così, mentre sale la rampa, sogna e si vede già andare in giro per le strade assolate, con l’abbronzatura e tanta voglia di scoprire, vedere tutto e saziarsi di ogni cosa. Felice anche perché per tre mesi non dovrà andare a scuola.
    
    Pensa a quante cose potrà comprare con i soldi guadagnati e al fatto che farà tanti bagni nella sua isola preferita. Si immagina già a Cala rossa con il costume e la pelle scura. Pensa allo Ciao e al fatto che ne avrà cura e che se, eventualmente, dovesse guastarsi potrà aggiustarlo insieme allo zio Nino.
    
    Il ragazzo sa, sotto sotto, che avrà modo di esplorare con lo sguardo smaliziato molti ragazzi ed ammirarne i fisici scultorei durante la bella stagione, quando ...
    ... tutti vanno in giro mezzi nudi (coetanei, ragazzi più grandi, mariti, ecc.). Finalmente sarà libero. Ad Alberto piacciono gli uomini veri, adulti e ben formati e spera di trovarne abbastanza da saziare tutte le sue fantasie.
    
    Tutto questo pensa quando il traghetto salpa dal porto diretto verso le Egadi, e il mare è davvero calmo quella mattina e tutto fila liscio come l’olio fino a destinazione. Favignana è come al solito soleggiata e bellissima, a sinistra le collinette brulle con qualche palma nana e, a destra del porto, una distesa lunga e pianeggiante.
    
    Il paese non è ancora in fermento, la stagione è appena cominciata ma qualche turista scende insieme a lui sulla terraferma. Alberto da uno sguardo in giro, alle barche dei pescatori, alle case bianche del paese. Respira aria nuova. Imbocca la strada verso il bar del porto dove ha appuntamento con zio Nino e si sente pervadere da un’aria di entusiasmo e salsedine. Mentre cammina si guarda intorno e nota che le barche hanno tutti colori sgargianti – blu, rosso e verde su sfondi di un bianco candido - e che i pescatori sono intenti a sistemare i loro attrezzi da lavoro dopo la mattina che avranno passato a pescare. Alberto da uno sguardo a quegli uomini dediti al lavoro nel mare. Li scruta con un certo interesse e fantastica su ciascuno di essi. Sono tutti della stessa stazza e hanno dei visi segnati dal sole. Così fantastica sul primo che avrà
    
    Tra tutti quei pescatori, però, viene attratto da uno in particolare che ...
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