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Da giovani (parte quarta)
Data: 11/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: AndrejKoymaski, Fonte: Annunci69
... volta chi stava per farmi il culo sembrava preoccuparsi anche del mio piacere! Rimasi a godermi il suo lavoretto finché non lo sentii dire: "ce l'ho durissimo". "Fammelo vedere" gli risposi. Lui tolse la faccia dalle mie chiappe e ammetto che un po' mi dispiacque, poi si distese a fianco a me a pancia in su, io mi avvicinai a lui e glielo presi in mano, era davvero enorme rispetto a quello cui ero abituato, appoggiai la testa sul suo basso ventre e rimasi ad ammirarlo mentre con la mano lo spremevo delicatamente, poi mi lasciai guidare dall'istinto, aprii la bocca e vi accolsi il suo glande titillandolo con la lingua mentre con la mano continuavo a strofinare l'asta. Mentre glielo facevo lui allungò una mano ed iniziò ad accarezzarmi il culo, poi gradualmente si mise a frugare sempre più con le dita nel mio buchetto, io mi lasciavo fare finché lo sentii dire: "perché non mi fai vedere quanto sei porca"? Senza rispondere mi tolsi da quella posizione, afferrai il cuscino e mi misi carponi appoggiandoci sopra una guancia, lui si mise dietro di me, mi afferrò un fianco con una mano e con l'altra iniziò a guidare il suo cazzo verso il mio buchetto, ci strofinò contro per un po' il glande umido poi ci fece cadere sopra un po' di saliva, si appoggiò bene al centro e cominciò a spingere per entrare. Cercai di rilassarmi ma appena la sua asta iniziò a farsi largo fra la mia carne sentii un dolore lancinante e scappai in avanti. Lui si fermò di spingere, mi ...
... accarezzò la schiena e mi disse: "prenditi il tempo che ti serve", Giulio invece mi avrebbe spinto fino a farmi stendere, mi sarebbe salito sopra affinché non potessi scappare e mi avrebbe impalato senza pietà. "Forse è meglio se mi prendi per i fianchi e spingi, mi farà un po' male ma sopporterò" gli dissi. "Mi hai scambiato per Giulio, io voglio che goda anche tu" mi disse con mia grande sorpresa. "Facciamo così, io sto fermi e tu indietreggi, così quando sta per farti male ti fermi e decidi tu quando e quanto farlo entrare". "Ho un'idea migliore" gli dissi, poi lo feci stendere a pancia in su, gli salii a cavallo ed iniziai ad impalarmi lentamente sul suo cazzo. Ci misi un po' per farlo entrare tutto e per tutto il tempo temetti che lui mi avrebbe afferrato, tirato verso il basso e impalato dolorosamente, invece rispettò i miei tempi e quando fui completamente seduto sul suo bacino invece di iniziare ad ancheggiare sotto di me come mi sarei aspettato, lui mi afferrò il cazzo e cominciò a masturbarmi. "Che fai"? gli chiesi imbarazzato. "Zitta, devi godere anche tu" mi disse, e continuò a farmi una sega mentre io mi lasciavo prendere dall'istinto di muovermi su e giù lungo la sua asta di carne. Non passò molto tempo prima che raggiungessi l'orgasmo e mentre venivo lui si complimentava con me per come il mio culo si contraeva attorno alla sua asta. Quando ebbi finito di eiaculargli sulla pancia mi sfilai da sopra di lui e mi rimisi carponi abbracciando il ...