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Da giovani (parte quarta)
Data: 11/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: AndrejKoymaski, Fonte: Annunci69
... degenerò in un alterco sempre più offensivo e pungente, finché si trasformò in litigio a seguito del quale lo salutai e dicendogli che da quel momento per svuotarsi le palle avrebbe dovuto arrangiarsi con la mano. Il giorno dopo telefonai a Filippo e gli dissi che avrei accettato il lavoro che mi aveva offerto, così la domenica pomeriggio successiva lo raggiunsi a casa sua da dove salimmo in macchina per dirigerci verso Milano, avremmo pernottato li in modo da non dover alzarci troppo presto il lunedì mattina. Non passò molto tempo dalla partenza che Filippo mi chiese: "come mai hai litigato con Giulio"? "Ti ha detto che abbiamo litigato"? gli chiesi sorpreso. "No, semplicemente ho visto che non vai più a casa sua e prima eri li tutti i giorni, non ci vuole molto a capirlo", rispose. "Nulla di particolare" dissi, "è un idiota ed è riuscito a farmi incazzare con certi suoi discorsi, questioni di figa ma se non ti dispiace non mi va di parlarne". "Ok, non volevo essere indiscreto, semplicemente sono rimasto sorpreso, eravate amici inseparabili", concluse. Continuammo il viaggio parlando del più e del meno senza più toccare l'argomento "Giulio", finché a pochi chilometri da Milano mi disse: "ho scordato di dirtelo, abbiamo la stanza d'albergo assieme perché non ne ho trovate due singole, spero non ti dispiaccia". "Ma no, figurati, siamo li per lavorare, mica voglio una suite tutta per me"! "Così magari mi fai uno di quei bei pompini che fai a ...
... Giulio" mi disse lasciandomi di stucco. "Ma cosa dici"?! Gli risposi assumendo un atteggiamento scandalizzato. "Dalla finestra di camera mia si vede quella della camera di Giulio, mi sono goduto lo spettacolo più di una volta" mi disse. In quel momento mi sentii gelare il sangue, non sapevo cosa rispondere e mi sentivo imbarazzatissimo. "Allora, lo fai anche a me un bel pompino? Oppure se mi dessi il culo sarebbe il massimo" incalzò Filippo. "Ma tu sei scemo"! Risposi, "scommetto che mi hai fatto venire qua apposta! Ma poi come ti viene in mente? Hai una ragazza magnifica e metti in piedi una cosa del genere per il mio culo"? "E' diverso" rispose, "con la mia ragazza è una cosa, ma scopare te è una cosa che mi piacerebbe molto, anzi se proprio lo vuoi sapere è stata lei a consigliarmi di mettere in piedi questa cosa un giorno in cui vi abbiamo guardati assieme dalla finestra". "E se io non volessi"? chiesi. "Non è un'opzione disponibile, e poi sarà divertente, vedrai, ho portato anche il viagra così altro che le sveltine che fai con Giulio". "Mi spiace ma ti manderò in bianco" gli risposi. "L'unica cosa bianca sarà l'interno del tuo culo" mi rispose lui sogghignando. Arrivammo all'albergo, prendemmo la chiave della stanza e ci avviammo verso l'ascensore, lui sempre dell'idea che mi avrebbe scopato e io sempre dell'idea che l'avrei mandato in bianco e arrabbiato per "la trappola che mi aveva teso". Entrati in camera mi accorsi che c'era il letto ...