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Da giovani (parte quarta)
Data: 11/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: AndrejKoymaski, Fonte: Annunci69
... matrimoniale, "hai architettato tutto nei minimi dettagli" gli dissi stizzito. A quel punto il suo atteggiamento da bulletto cambiò e con fare gentile mi rispose: "senti, se non vuoi non ti costringerò, anzi se proprio la cosa non ti va ti pago una stanza tua di tasca mia, ci ho provato e avevo dato per scontato che ci saresti stato, ti chiedo scusa". Quel suo cambio di atteggiamento mi colpì non poco e di colpo iniziai a pensare che, alla fine, a me prenderlo nel culo piaceva, era come me lo faceva Giulio che non mi piaceva più. "Non voglio un'altra stanza, rimarrò qua, alla fine devo ammettere che le tue attenzioni mi lusingano, scendiamo per la cena poi vedremo come va a finire ma non ti prometto niente, per adesso sono ancora dell'idea che non mi va". "Io non insisterò più, deciderai tu" mi rispose lui, ed effettivamente per tutta la cena non fece nessuna allusione tanto che, confesso, ci rimasi un po' male. Finita la cena uscimmo dal ristorante dell'albergo e ci dirigemmo verso la nostra stanza, una volta entrati lui andò a farsi la doccia e io iniziai a sistemare la mia valigia, quando lo vidi nudo sgranai gli occhi difronte alle dimensioni del suo cazzo e delle sue palle, era il doppio di quello di Giulio! Quando uscì lui dalla doccia fu il mio turno, mi spogliai davanti a lui e mi lasciai ammirare, notai che il suo cazzo alla mia vista si gonfiava e non posso negare che questo mi faceva davvero piacere, mi lavai in fretta dedicando una particolare ...
... cura al mio culetto poi mi avvolsi in un asciugamano ed uscii dal bagno, lui era sul letto nudo, mi guardò, mi sorrise ma non disse niente, fui io ad avvicinarmi al letto, a far cadere l'asciugamano e a rompere il silenzio: "cosa succederà adesso? Mi prenderai con la forza? Tenterai di sedurmi? Mi lascerai stare?". "Prenderti con la forza mai, se non per gioco" mi rispose. "Bene"! Gli risposi, "è la risposta che volevo sentire", poi mi infilai nel letto con lui e mi distesi a pancia in giù, lui parò via le coperte e le lenzuola e, stando su un fianco appoggiato sul gomito, cominciò ad accarezzarmi le natiche, io mi lasciavo fare, mi piaceva! "Davvero me lo darai"? mi chiese. "Tanto se non te lo darò te lo prenderai", gli risposi. "Te l'ho detto, non lo farei mai" ribatté lui. "Mi rincuora" risposi, "hai un cazzo che fa paura, però mi hai fatto venire voglia quindi mi sa che sei fortunato". Dopo aver sentito le mie parole lui fece un balzo e si buttò con la faccia fra le mie chiappe, le allargò con le mani e senza troppi complimenti cominciò a leccarmi il buco del culo. "Fermo! Non ti fa schifo"? gli chiesi cercando di divincolarmi. "Schifo?! Me lo mangio tutto questo culetto"! e continuò a frugare con la lingua contro il mio orifizio alternando, di tanto in tanto, dei piccoli morsi sull'interno delle me natiche. Quello che mi stava facendo mi piaceva tantissimo, non era la squallida sega che Giulio si faceva infilando il cazzo dentro di me, questa ...