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Rosso di sera - 1
Data: 08/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69
... chiacchierare del più e del meno, ma io avevo la mente distratta, non riuscivo a distogliere gli occhi dal suo inguine, soprattutto quando Brendan ci portò indolentemente la mano e cominciò a giocherellare con i peli, che trasbordavano dall’elastico, attorcigliandoseli attorno alle dita. “Ti affascina così tanto la mia peluria?”, disse ad un tratto. Sorrisi imbarazzato, accorgendomi solo allora di avere il volto in fiamme e il cazzo in erezione. Anche lui sorrise, probabilmente notando il pirellone eretto, che mi sarebbe stato, del resto, difficile nascondere. “Qualcosa mi dice che ti piacerebbe dare un’occhiata più a fondo. - continuò con un sorriso accattivante – Se vuoi posso spogliarmi.” “Nudo, intendi?”, e il cuore a momenti mi sfondava il petto. Fece spallucce: “Se ti fa piacere, perché no?”, e si alzò dal divano, si scalciò le scarpe dai piedi e si tolse i pantaloni e rimase in mutande e calzini, mentre li piegava e li poggiava sopra una sedia. Poi mi fece l’occhiolino e si sfilò anche gli slip. Mi rimase davanti nudo… cioè, nudo dall’inguine in giù, ma tanto bastò per togliermi il fiato… vagavo con lo sguardo sulle sue gambe tornite e pelose, sul ciuffo del pube, un groviglio di peli di rame dorato, sul cazzo che pendeva molle, inguainato nello spesso prepuzio, sullo scroto che si allungava sotto il peso dei grossi coglioni, ma faticavo a metterli a fuoco. Infine, Brendan afferrò gli orli della T-shirt e se la sfilò dalla testa, offrendomi la ...
... visione del suo petto, sul quale la leggera peluria biondo-ramata creava uno straordinario contrasto con la sua carnagione bianchissima… spruzzata di una miriade di lentiggini sul torace, sulle braccia, sulle spalle… ma stranamente nessuna sul volto. Scoprii di adorare quelle minuscole scaglie di crusca sparse sulla sua pelle… avrei voluto leccarle una per una… Lo guardavo senza muovermi, senza parlare, come paralizzato. “E’ tutto ok?”, mi chiese con un’insolita dolcezza. Accennai di sì, intanto che un impulso più forte di me mi spingeva ad alzarmi e ad andargli vicino. Non capivo davvero cosa stesse succedendo: avevo iniziato, dando l’inseguimento ad un ragazzo visto passare dal balcone e me lo ritrovavo adesso davanti, nudo, che mi provocava sfacciatamente. Ma qualunque cosa stesse succedendo, il fatto è che quel rosso malpelo mi eccitava da morire… Gli andai vicino, i miei occhi si infissero nei suoi, verdi del più puro smeraldo, il suo calore mi avvolse, il suo profumo mi riempì le narici, lo respirai a fondo… Le mie mani si mossero da sole, gli sfiorarono il petto… la peluria che gli spolverava i pettorali mi faceva un leggero prurito sotto i polpastrelli, ma non mi nascondeva nulla delle sue forme… la sua pelle mi scorreva sotto le dita, morbida e calda come la seta. “Spogliati”, mi sussurrò… o forse mi ordinò. E io presi a spogliarmi, con gli occhi sempre fissi nei suoi, persi nei suoi, vincolati indissolubilmente ai suoi. Quegli occhi verdi, limpidi, che ...