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L’istruzione erotica – parte terza
Data: 13/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano, Fonte: Annunci69
... per lui motivo di orgoglio perché sentiva di essere veramente quello che gli dicevano e che poteva portare all’orgasmo più volte tutti quegli uomini a lui sconosciuti e che non poteva neanche vedere. Quel pomeriggio poté assaggiare e paragonare i diversi sapori di cazzo, i diversi odori virili, i diversi gusti di sperma sulla lingua, le diverse grossezze e lunghezze nel suo buco sempre più sfondato. E fu proprio il suo culetto prominente ed il suo buco ad attirare di più le minchie, sempre dure, che si alternavano a rotazione. Ad un certo punto, uno lo fece sedere sul suo pisellone di marmo e se lo sbatté da sotto con furia. Si avvicinò il nero con l’intento di infilargli dentro anche il suo ma i due amici intervennero ad impedirglielo. Pensavano che un trattamento del genere avrebbe provocato danni enormi ad un ventenne così piccolo di corporatura. Gli astanti se ne lamentarono e, mentre loro cercavano di trattenere l’energumeno infoiato, un altro grosso calibro ne approfittò. Si avvicinò e realizzò la scena che tutti volevano vedere: due grossi cazzi che fottevano all’unisono quel ragazzino affamato. “Siii, braviii, così, sfondatelo, sfondatelo” gridarono tutti, mentre il giovane si contorceva dal dolore e dal piacere emettendo forti guaiti. Il secondo inculatore non resistette molto e gli scaricò dentro tutto quello che poteva per essere poi sostituito da un altro maschio non meno massiccio di lui. Come preannunciato, tutti vennero più volte, anche più di ...
... cinque ognuno, ma nessuno ne tenne il conto. Tanta fu l’eccitazione che si creò che molti, non trovando un buco libero al momento di scaricarsi, violarono il regolamento e gli ricoprirono di sperma testa, viso e corpo. Quando tutti si furono svuotati definitivamente, sembrava un campo di battaglia, con corpi abbandonati alla rinfusa sui divani e sul materasso, sfiniti nel fisico ma pienamente soddisfatti. Anche Bruno e Romolo avevano partecipato all’orgia ma in quel momento si preoccuparono di Alfredo. Lo aiutarono a rialzarsi. Il ragazzino grondava sborra dappertutto: sugli occhi (prontamente asciugati), dalla bocca, dalle labbra e dal mento, dal suo pistolino (che era venuto più volte anche lui senza essere nemmeno toccato) e, soprattutto, dal buco del culetto (visibilmente sfasciato in mezzo alle chiappette incredibilmente allargate). Il padrone di casa gli si avvicinò. “Bravo. A nome di tutti posso certamente dire che sei stato un bravo ragazzo, anzi un ottimo porcellino. Posso affermare che sei stato il migliore di tutti quelli che abbiamo finora avuto tra noi”. Ci fu un coro di assensi. “Spero che tornerai da noi e ci farai ancora godere delle tue grazie”. “Mi fa male la gola e il culo ma vi assicuro che anche per me è stato fantastico. Non credevo che sarebbe stato così bello. Grazie a tutti voi anche da parte mia. Ci penserò su ma, per ora, non posso promettervi niente. Dovrò rimettermi in sesto, prima di prendere una decisione. Ma vi assicuro che è stata ...