1. L’istruzione erotica – parte terza


    Data: 13/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano, Fonte: Annunci69

    Nei giorni che seguirono all’incontro a tre, prima che Romolo riuscisse ad organizzare una gang-bang ai “danni” del giovane Amedeo, ci fu la possibilità di un’unica altra volta. All’inizio, Bruno gli fece leccare le palle pelose ed il cazzo e, quando questo fu duro come l’acciaio, gli aprì il buco e lo scopò con gusto fino a riempirlo si sborra, con grande soddisfazione sia dell’uomo che del ragazzo. Dopo arrivò Romolo che, all’opposto, prima glielo ficcò in culo con la sua solita durezza e lo montò come una cagna per un bel po’ (tanto era già stato ben imburrato dall’amico) e poi glielo mise in bocca e, tenendogli la piccola testa con tutte e due le mani, dette il ritmo, sfondandogli la gola fino all’ovvia goduriosa sborrata che gli obbligò di bere tutta. Il giovane questa volta non sentì dolore: ormai era ampiamente sfondato e provò solo un enorme piacere. Soddisfatti, stettero qualche minuto sdraiati sul letto. Il silenzio fu rotto da Romolo.
    
    “Allora, ragazzi, sono riuscito ad organizzare l’incontro e penso che meglio di così non poteva andare”.
    
    “Cioè?”, fece Bruno.
    
    “Ho conosciuto uno che fa parte di una specie di associazione proprio finalizzata a questo. Si tratta di un gruppo di uomini tra il 35 ed i 60 anni, tutti fidanzati, sposati o divorziati, e molti con figli, che hanno sempre il testosterone alle stelle. Vorrebbero sempre scopare ma lo loro compagne non sono d’accordo, così si sono organizzati per incontri durante i quali sottopongono alle loro ...
    ... voglie un qualche ragazzetto accondiscendente”.
    
    “E perché solo ragazzetti e non ragazze?”.
    
    “Beh, perché quelle poi fanno sempre storie e creano problemi, mentre i ragazzi vogliono solo godere e far godere”.
    
    “Ma i ragazzi sono sempre gli stessi o cambiano?”.
    
    “Ci sono quelli che tornano altre volte ma i maschi li accettano solo perché non hanno molte altre possibilità. Dopo un po’ si stufano di quelli che da troie in calore diventano sempre più puttane sbracate. Le novità sono sempre ben accolte. Quindi quello che ho conosciuto mi ha detto che andrebbe benissimo, purché poi non faccia storie anche lui”.
    
    “Quali storie, se sono consenzienti?”.
    
    “Dice che c’è stata una volta che un ragazzino ha detto che il programma gli andava bene ma poi, quando è stato lì, non ha fatto altro che piangere ed urlare mentre se lo fottevano. Poi, sai, quando è così è difficile fermare dei maschi scatenati come animali e, più lui strillava, più loro si eccitavano e ci davano dentro”.
    
    “E come è finita?”.
    
    “Gli hanno dato una bella cifra perché stesse zitto e così è stato”. Poi, rivolto ad Alfredo: “Ma tu sei d’accordo, giusto? Tu sei un vero maialino e ti piace l’idea di farti fottere da un gruppo di maschi. Vero?”.
    
    Il ragazzo, sentendo quel discorso, sembrava un po’ confuso, ma gli bastò un’occhiata a Bruno per rendersi conto che effettivamente era così. “Si, certo, non vedo l’ora”.
    
    “Insomma, questa associazione si è data delle regole. Prima di tutto il ragazzo deve essere ...
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