1. Il calciatore e il professore


    Data: 06/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: The_southparker, Fonte: Annunci69

    ... via, prendendomi per il mento, mi guardò negli occhi e disse: “Vuoi il mio cazzo?”. Annuii. “Dimmi che lo vuoi”. “Voglio il tuo cazzo, Salvatore”, gli risposi. “Bene, adesso assaggia il mio presperma”.
    
    Guardai la punta del suo uccello ed era lucida. Un rigolo di presperma scendeva lungo l’asta. Mi sono sporto in avanti e l’ho assaggiato. Il gusto era strano, un misto di dolce e salato. Poi l’ho leccato di nuovo.
    
    “Ti piace?”, mi chiese. Annuii di nuovo. “Bene, allora leccami per bene la cappella”. Con la sua mano ha abbassato il prepuzio, esponendo completamente il glande, rosso e lucido.
    
    Feci scorrere la lingua tutta attorno alla sua cappella, ripulendolo da cima a fondo. Ingoiai ogni singola goccia di presperma, succhiando avidamente la fessura del suo glande.
    
    Salvatore si agitava e gemeva: era pronto a schizzare. Avevo il mio cazzo così duro da farmi male nei pantaloni. Aprii la cerniera e lo tirai fuori.
    
    “Bravo”, mi disse Salvatore: “Masturbati mentre me lo succhi”. Non avevo certo bisogno di essere spronato ulteriormente. Mi masturbavo come un forsennato mentre succhiavo il cazzo di Salvatore. Dio mio, volevo il suo sperma nella mia bocca più di ogni altra cosa al mondo.
    
    Leccai il glande ancora per un po’, poi andai più a fondo, prendendo tutto il cazzo nella mia gola. Giusto un paio di succhiate, e Salvatore ansimò: “Eccolo che arriva!”. Ma con mio dispiacere lo tirò fuori dalla mia bocca.
    
    Il primo fiotto mi colpì sul naso. Poi altri quattro ...
    ... schizzi densi mi imbrattarono il viso e i capelli. Quando sentii lo sperma caldo colpirmi la faccia, mi lasciai andare e sborrai sul gradino.
    
    Finiti gli schizzi, mi tuffai di nuovo sul suo cazzo e ingoiai avidamente lo sperma rimasto. Lo tenni in bocca per qualche secondo prima di inghiottirlo, era delizioso.
    
    Nel vedermi, Salvatore commentò: “Che bravo ragazzo”. Poi strofinò la sua mano sul mio viso, assicurandosi che ogni centimetro della mia faccia fosse coperto dal suo sperma.
    
    Mise la sua mano imbrattata di sborra davanti alla mia bocca, ordinandomi di ripulirla. Obbedii volentieri, succhiando ogni dito e infilando la lingua in ogni piega della sua mano.
    
    Quando ebbi finito, Salvatore si alzò e disse: “Ora possiamo entrare”. Entrati in casa mia, Salvatore mi guardò sogghignando: “Prof, sei così eccitante con la faccia ricoperta della mia sborra!”.
    
    “Sì, beh… vado in bagno e pulirmi”, gli risposi. Guardandomi allo specchio di sentivo una troia. Prima di lavarmi la faccia, non resistetti e leccai un altro po’ di sperma. Mi stava diventando di nuovo duro, ma scacciai quei pensieri peccaminosi dalla mia testa e tornai in soggiorno.
    
    Dovevo trovare un modo per sbarazzarmi di Salvatore. Il pompino sui gradini è stato fenomenale, ma doveva finire lì, prima che la situazione degenerasse. Salvatore si era accomodato sul mio divano a guardare un canale sportivo. Si era tolto la felpa e indossava una canotta bianca.
    
    Le sue braccia, forse la parte più bella di lui, erano ...
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