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Sono io che guido la giostra
Data: 31/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69
... infilandomi la lingua in bocca, limoniamo un po' mentre il mio cazzo resta fermo tra le sue chiappe in modo tale da farlo un po' abituare e rilassare. Successivamente, notandolo ben più calmo, glielo finisco di spingere dentro. Alberto ha nuovamente gli occhi sgranati ma stavolta sembra che sia più per il piacere che per il dolore. Mi afferra per le chiappe e mi spinge dentro di lui, io inizio a chiavarlo a mille, come un coniglio. Entro ed esco rapidamente dal suo culo, gustandomi i suoi gemiti e le sue espressioni da cagna in calore. Ogni tanto mi sussurra parole dolci alternate a porcate enormi. Dice che ho il cazzo perfetto, grosso ma non troppo, bello e succulento. La cosa mi scatena, mi sento veramente apprezzato e aumento la forza dei miei colpi. Dopo alcuni minuti a missionaria, cambiamo posizione: Alberto si posiziona sul bordo del letto, io mi metto in piedi e lo alzo un po' col bacino, scopandomelo in quella posizione. Lui, per agevolare il compito, allunga la mano e si mette un cuscino sotto al culo. In questo modo riesco a spingere con ancora più veemenza, dal basso verso l’alto. Alberto, intanto, mi posiziona i piedi all’altezza delle mie spalle, così che io, di tanto in tanto, possa girare il volto lateralmente e leccarli. Sto per sborrare, inizio a leccargli avidamente il piede, poi diminuisco la velocità della scopata, aumentando invece la forza dei colpi. Do altre 4-5 botte a tutta, poi lui si sposta rapidamente, avvicina la faccia al mio cazzo, ...
... me lo impugna e in pochi istanti si fa inondare il viso e i capelli di sborra. Ne sparo una marea, Alberto è una maschera appiccicosa di sperma e io, senza farmi dire niente, inizio a leccargli il volto. Le nostre lingue si incrociano, si scambiano la mia sborra e rimangono un po' a contatto come due cagnolini, poi io riprendo a leccargli avidamente il viso. Rimaniamo un po' stesi sul letto a pomiciare. Lui ha il cazzo durissimo ma io voglio un momento farmelo tornare duro, in modo da godermi totalmente quella scopata che sogno da tre anni e mezzo ormai. La situazione mi aiuta decisamente nel mio intento, il solo osservare una meraviglia come Alberto nudo, con i capelli incrostati della mia sborra, col cazzo duro che mi bacia come se fossi la cosa più bella al mondo, è a dir poco afrodisiaco. Alberto, teoricamente, non è il mio ragazzo ideale. Li ho sempre preferiti più uomini, più adulti, più muscolosi, più pelosi. Però non posso negare che sia fantastico, è talmente proporzionato che mi fa quasi invidia. Stiamo pomiciando ormai da una decina di minuti, io mi stacco e gli sussurro all’orecchio: “Dai, ora scopami tesoro”. Alberto non se lo fa ripetere due volte. Mi gira su di un fianco e, alle mie spalle, posiziona il suo cazzo in direzione del mio buco. E’ il momento che aspettavo. Un colpo, abbastanza secco, ed è finalmente dentro di me. E’ bellissimo, sento tutto il calore che mi pervade il culo. Lui inizia a muoversi, con dimestichezza, sa come fare. Mi sta ...