1. Sono io che guido la giostra


    Data: 31/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69

    ... osserva per bene. Io scatto la foto, anche se non la reputavo una cosa necessaria.
    
    “Ora siamo pari” mi dice. Metto via il telefono, lui mi spinge sul letto e mi dice che mi ha sempre desiderato in questi anni. Di tutti i ragazzi con cui ha scopato, sono decisamente il suo preferito, molto più di Leonardo. Dice che, quando parla con lui o con Enea, sono tutti del parere che io sia un po' la figura perfetta dello scopamico.
    
    La cosa mi inorgoglisce ma gli dico di riprendere a fare roba e di parlare dopo. Alberto mi inizia a leccare il cazzo, che è duro come un mattone. Il mio è decisamente più grosso del suo, che comunque è di buone dimensioni. Finiamo a 69 quasi subito e ci succhiamo i cazzi a vicenda. E’ una sensazione meravigliosa, anche perché ci siamo fatti da poco le docce al campo e quindi siamo tutti profumati.
    
    Sapendo della sua passione per i piedi (fu lui a introdurmi al feticismo), inizio a massaggiargliene uno. I suoi sono perfetti, femminili, curatissimi, molto più belli dei miei che già sono abbastanza delicati. Smetto di ciucciargli il cazzo e inizio a leccargli il piede. Lui impazzisce e continua a succhiarmelo ancora più forte. La cosa va avanti per un po', poi si sposta, mi guarda e mi chiede di leccargli il buco del culo.
    
    Io non dico nulla, gli allargo le cosce e mi tuffo tra le sue chiappe. Gliele allargo un po', aiutandomi con le dita, poi ci spingo dentro la lingua. Me l’assaporo per bene e lui inizia a muoversi sul letto, godurioso. Il ...
    ... tutto è accompagnato da qualche versetto di piacere, un po' trattenuto a dire il vero. Dopo un po', mi afferra per la testa e mi tiene fermo lì, spostandomi nei punti in cui vuole essere leccato. E’ scatenato, alza il bacino e inizia a gemere più forte.
    
    “Scopami, ti prego scopami” mi urla. Io emergo dal suo culo e lo guardo abbastanza perplesso. Non sono venuto qui per fare l’attivo, vorrei che lo sapesse.
    
    “Dai, dopo ti scopo io, per favore. Sono tre anni che sogno il tuo cazzo” mi dice.
    
    Mi torna in mente l’immagine di lui che si faceva scopare da Leonardo quella volta che li beccai e capisco che probabilmente è abituato a fare il passivo.
    
    Se ha preso il cazzo di Leo, che è enorme, non dovrebbe avere problemi neanche col mio. Gli chiedo se sia il caso di indossare il preservativo ma mi dice che non vuole. Provo a obiettare ma lui si spazientisce e mi ordina di infilargli il cazzo nel culo immediatamente.
    
    Eseguo, senza aggiungere altro. Posiziono la punta del mio pene sull’ingresso del suo cazzo e lo spingo dentro. Inizialmente faccio fatica, lui sta facendo un po' di forza. Lentamente si rilassa, il cazzo pian piano trova il suo varco e penetra nelle pareti anali del ragazzo ventenne.
    
    Alberto sbarra gli occhi, deve aver accusato il colpo. E’ rosso in volto e ha un’espressione di leggera sofferenza. Non potete immaginare quanto sia sexy in questo momento. Io gli sorrido, mi avvicino pian piano, gli sussurro all’orecchio di resistere e lo bacio.
    
    Mi risponde ...
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