1. Sottomissione: una condizione di vita.


    Data: 25/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fedex2019, Fonte: Annunci69

    ... decine e decine di messaggi che nel corso degli anni gli ho inviato in chat.
    
    Quando si incontra un Uomo come lui, deve avere sempre la precedenza perché perdere un’occasione del genere potrebbe comportare, irrimediabilmente, l’impossibilità di un suo nuovo
    
    verificarsi.
    
    Successivamente, ho avuto la fortuna di incontrare un altro Uomo superiore, P., bello, forte, nato per comandare, per sottomettere quelli come me, ma ho anche avuto la stoltezza di farlo scappare per paura di consegnargli la mia vita, per paura di essere felice sotto di lui.
    
    Con lui ho vissuto momenti di autentica gioia perché, per lunghi istanti, mi sono consegnato alla sua volontà. Lui sopra e io sotto, accettando tutto perché lui questo voleva.
    
    Poi, la vita piena che lui mi faceva vivere è entrata in conflitto con la vita vuota che avevo scelto di vivere nel quotidiano e quando scegli il vuoto non puoi permetterti di riempirlo con alcunchè....il vuoto deve restare tale.
    
    Così ho fatto di tutto per farmi odiare e disprezzare fino a farlo scappare.
    
    Da allora mi sono dimenato nella prigione che la sottomissione ha costruito intorno a me, incontrando Padroni che non erano Uomini superiori.
    
    Finché un giorno, un amico, J., mi chiama dicendomi di aver conosciuto in chat un Master, apparentemente in gamba: non potendo ospitare mi chiedeva se ero disponibile a giocare con loro.
    
    Anche il mio amico è uno slave, a volte ci vediamo con un Master, altre volte lui mi usa per farsi scopare da me. ...
    ... Posso dire che tende a strumentalizzare le persone ma io lo trovo bello e sessualmente molto abile quindi, quando ne ho voglia, mi faccio strumentalizzare.
    
    La proposta mi intrigò quindi diedi il mio consenso a comunicare il mio numero di cellulare al Master.
    
    Quando mi scrisse su Whatsapp, dopo essersi presentato con il suo nome ed esserci scambiata la foto del viso, non ci potevo credere...era lui ...il mio fantasma erotico, l’uomo al quale ho dedicato le fantasie erotiche più perverse e quindi le mie masturbazioni più sfrenate: E.
    
    Dopo tanti anni il destino ci aveva fatto incontrare di nuovo e lui conservava ancora il mio numero di telefono.
    
    Con mia grande sorpresa, benché mi avesse sempre snobbato, mi concesse la sua attenzione e acconsentì di incontrarmi con il mio amico.
    
    Certo entrambi mi stavano usando perché io potevo ospitare ma il mio intuito mi suggerì che comunque E., nutriva un qualche interesse ad usarmi​.
    
    Inoltre la mia sottomissione ha nel corso degli anni subito un’accelerazione evolutiva, facendomi sperimentare pratiche a lui gradite e ciò, probabilmente, mi rendeva forse appetibile.
    
    Tuttavia sin dalle prime battute immediatamente E. ha provocato in me lo stesso effetto di qualche anno fa: il potere di farmi istintivamente genuflettere, chinare il capo e subire la sua volontà, anche solo virtualmente.
    
    Abbiamo cominciato a sentirci con una certa assiduità e lui ha sempre assecondato il mio insopprimibile bisogno di sentirlo regolarmente. ...