Vita da cornuto 3 - L’amante periodico
Data: 24/08/2020,
Categorie:
Tradimenti
Autore: P1945, Fonte: EroticiRacconti
... dello stomaco che mi fa piegare sulla scrivania.
La mia collega Ornella a due metri da me ha notato la cosa e mi chiede: “Tutto a posto? Ti senti male?”.
È una gran bella ragazza, più giovane di mia moglie, ha ventidue anni. Diversi colleghi e clienti le ronzano attorno, ma sembra che non dia retta a nessuno. Mi mostra amicizia, forse perché l’ho aiutata parecchio nei suoi primi mesi di lavoro. Non l’ho mai considerata una preda sessuale; è troppo bella, penso che se me ne innamorassi sarebbero guai.
Le rispondo che è tutto a posto, mentre mi monta un’erezione durissima, quasi dolorosa. Ornella mi sorride e torna al suo lavoro; ho la sensazione che possa aver intuito qualcosa.
Intanto Alfredo: “Ah… Che troia che sei! Mi stai consumando … Fermati! Ti voglio scopare …”
“Porco! Ti piace la mia bocca ma preferisci la fica, eh?”. “Ecco sì. Allarga le gambe … Ora prendilo tutto dentro troia!
Federica, l’amore della mia vita, la futura madre dei miei figli, che vuole teneramente invecchiare assieme a me, mi fa sapere che si sta prendendo dentro un pisello estraneo, verso il quale non manifesta nessun sentimento, ma che si gode intensamente. “Ah sì Alfredo! … Dammi il tuo cazzo duro! … Fammi sentire femmina e troia! … Sbattimi!”.
Per i successivi venti minuti è un susseguirsi di mugolii, gemiti e un ritmico rumore di quella che sembra una spalliera di letto contro una parete.
Mia moglie ora caccia un urlo strozzato e viene mormorando pezzi di parole e ...
... frasi incomprensibili. Non passa neanche un minuto che Alfredo: “Presto ... che ti sborro in bocca troia! … Sì così … aaahhh … aaahhh … succhia, mandala giù ...”
Le mie corna sono più che conclamate. Sono diviso in due. Una parte eccitatissima si esalta degli avvenimenti; gode anche dell’umiliazione subita. L’altra non ci sta e si sente vittima di un sopruso ricattatorio. Vince ai punti l’eccitazione.
Ora dall’altra parte c’è il silenzio appagato dei sensi. Dopo qualche minuto sento un rumore di lenzuola e poi di passi. A bassa voce: “Ci sei? Ora è al bagno a pisciare. Hai sentito tutto? Ti sei eccitato? Adesso riprendiamo a scopare. Resisti a non segarti. A casa poi te lo racconterò per bene”.
Mi arriva un messaggio; c’è una foto; la apro, mi prende quasi un colpo alla vista del bel volto di Federica con la bocca grondante la sborra di Alfredo.
Stavolta l’anestetico dell’eccitazione ci mette più tempo. Comunque arriva e mi ritrovo con il cazzo che scoppia nei calzoni. Butto uno sguardo verso i colleghi; sono tutti presi dal lavoro, solo Ornella stava guardando verso di me, ma ha velocemente girato il capo cercando di dissimulare la sua curiosità.
Dopo un quarto d’ora gli amanti riprendono l’attività.
Li sento dapprima impegnati in un 69. Quindi riprendono a scopare, stavolta alla pecorina e Alfredo alla fine le viene in fica. Un’altra pausa di venti minuti e sento che mia moglie rivitalizza la mazza di lui con un succulento pompino. Adesso Alfredo manifesta ...