1. La cena delle cougar- quinta e ultima parte: helena e suo marito


    Data: 03/08/2020, Categorie: Tradimenti Autore: Shoganai65, Fonte: Annunci69

    ... Andava in apnea e dopo lo lasciava libero per riprendere fiato. Se lo sbatteva all'interno della guancia, lo insalivava, lo leccava, lo baciava come fosse il suo gelato preferito. Ogni tanto incrociavo il suo sguardo soddisfatto che poi rivolgeva anche al marito immobile nel suo letto.
    
    Stando sdraiato la presi per le natiche e posizionai la sua figa calda sul mio viso per poterla leccare mentre lei continuava a spompinarmi. Il 69 è una delle posizioni più spettacolari in video pensai, immaginandomi loro due davanti alla TV a rivedere tutta la scena. Cosa che mi eccitò ancor di più.
    
    Presi a leccare con ancor maggiore accuratezza. La lingua scorreva lungo le sue grandi labbra, disegnava cerchi concentrici avvicinandosi alle piccole labbra e poi sempre più vicino alla clito. Andavo delicato, di punta, mentre lei oramai aveva preso le misure del mio cazzo e vedevo solo la sua testa salire e scendere su di lui. Anche le mie attenzioni però stavano facendo effetto. Vedevo i suoi umori caldi fuoriuscire dalla vagina sempre più umida e bagnata. Le ficcai un paio di dita all'interno per capire quanto elastica era e a che punto di cottura si trovava. Questo la face trasalire.
    
    Decise che era venuto il momento di prendersi il premio tanto atteso. Si girò mostrandomi le tette, prese il cazzo con le mani e, mentre si calava su di me, lo accompagnò dentro la figa calda ed accogliente. All'inizio la sentivo strettina, segno che era da un po' che non ne prendeva, ma pian piano si ...
    ... adattò alle dimensioni del mio uccello e lo avvolse perfettamente come un guanto. Io dal basso rispondevo alle sue spinte dall'alto ma era lei che dettava il ritmo. La tenevo per i fianchi, le palpavo le tette, la sculacciavo sul culo, guardavo il cazzo sparire dento quel pertugio paradisiaco. Ogni tanto, per cercare di durare di più, guardavo Ivan: ero dispiaciuto per lui ma da lontano lo vedevo comunque partecipe e sereno, felice del compromesso raggiunto con Helena. L'amore in fondo è anche e soprattutto questo: cercare in ogni situazione e col dialogo di far prevalere la felicità dell'altro sui nostri egoismi.
    
    Dopo avermi cavalcato per un bel po' Helena si voltò nuovamente e si mise a pecora.
    
    "Prendimi da dietro, ti prego" mi implorò.
    
    Nel vederla girata con quel magnifico culo per aria non mi feci pregare. Indirizzai la cappella sempre più gonfia verso il buco che oramai conosceva perfettamente e la infilai piano piano. Per farla impazzire adottai la tecnica del 9:1, ovvero nove colpetti infilando solo i primi 3 centimetri di cazzo e poi un affondo completo. E poi si continua a proporzioniinverse: 8:2 e così via. Avevo visto da poco un tutorial su you tube in cui una sex coach spiegava che con questo tipo di penetrazione la donna impazzisce e Helena mi stava dando la conferma di quanto fosse vero. Stava godendo a cascata, sentivo le sue contrazioni, i suoi fremiti, le pareti della vagina che si stringevano attorno al mio cazzo che oramai era dedito solo agli affondi ...