1. La cena delle cougar- quinta e ultima parte: helena e suo marito


    Data: 03/08/2020, Categorie: Tradimenti Autore: Shoganai65, Fonte: Annunci69

    ... rendere felici contemporaneamente tutti e tre, non vedo l'ora di iniziare" dissi cercando di trattenere il mio entusiasmo.
    
    "Sapevo che non ti saresti tirato indietro. Vieni, ho già preparato tutto" e si avviò tenendomi per mano verso il piano superiore dove si trovavano le camere da letto. Inutile dire che avevo il cazzo a mille che spingeva sotto i boxer.
    
    La camera era molto ampia. Al centro c'era un letto matrimoniale vuoto mentre Ivan giaceva su un letto ad una piazza e mezza accostato al muro, vicino alla finestra. Se ne stava leggermente sollevato, appoggiato a tre cuscini. Mi vide entrare e mi fece un cenno lento con la mano, a mo' di saluto o di benedizione. Da quando lo avevo conosciuto due mesi prima era invecchiato molto. Capii perchè Helena gli aveva parlato così apertamente al fine di trovare una soluzione che potesse preservare i sentimenti di entrambi e i desideri legittimi di lei.
    
    "Mi sono dimenticata di chiederti un'altra cosa: ti dispiace se accendo la telecamera e lascio che filmi tutto quello che accadrà tra di noi? In questo modo potrò condividere questi momenti con Ivan anche quando te ne sarai andato".
    
    Domanda bizzarra ma la situazione stava diventando talmente assurda e allo stesso tempo eccitante che avrebbe potuto chiedermi tutto quello che voleva ed avrei accettato.
    
    Schiacciò il tasto ON e venne verso di me.
    
    All'inizio non sapevo se guardare in camera, Ivan o concentrami su di lei ma l'incertezza durò un attimo. Non appena ...
    ... cominciò a baciarmi il collo e le orecchie provai dei brividi intensi. Iniziò a sbottonarmi la camicia per avventarsi sul mio petto. Usava la lingua per stimolarmi i capezzoli, le mani per accarezzarmi la schiena.
    
    Passai al contrattacco usando le stesse tecniche e le sfilai la camicetta lasciandola cadere sul pavimento. La lucetta della telecamera era sempre rossa. Ivan, dalla sua scomoda posizione, non ci toglieva gli occhi di dosso. La presi in braccio e la adagiai sul lettone. Le baciavo l'interno delle braccia, le leccavo le ascelle, prendevo in bocca le sue tette sode e i suoi capezzoli attraverso il reggiseno. I leggins non sono comodissimi da togliere ma vennero via in un istante lasciandola sdraiata davanti a me con addosso solo l'intimo.
    
    Era una Venere!
    
    Il mio uccello spingeva per uscire subito dalla gabbia. Lei se ne accorse e con abile mano mi slaccio cintura e bottoni e mi spogliò completamente. Guardò la mia asta con ammirazione, leccandosi le labbra dal piacere. Fece partecipe anche Ivan della sua scoperta mostrandogli come la prendeva in bocca a favore della telecamera. Dopo tanto digiuno aveva una gran voglia di mettersi alla prova, di mostrare a me, a lui e a se stessa che poteva ancora far godere un uomo, che quel riposo forzato non le aveva fatto perdere lo smalto. Io avevo avuto la fortuna di trovarmi nel posto giusto al momento giusto e ora godevo di quelle sue voglie. Mi spompinava con maestria. Mugolando si infilava il mio cazzo in fondo alla gola. ...