Io..., lei e suo marito (la casetta nel bosco...)
Data: 29/07/2020,
Categorie:
Tradimenti
Autore: xNemesi, Fonte: Annunci69
... posizione..., la faccia e i palmi delle mani a contatto del ruvido legno, le ginocchia strette, il culo che svetta su tutto, resto qualche istante immobile a godere di questo mio capolavoro per poi muovermi rapido. Non le lascio il tempo di pensare, di irrigidirsi, è stretta ma incredibilmente elastica, geme appena quando entro, sono sopra di lei con le braccia appoggiate alla parete. La sto inculando dall'alto, sempre più forte, sempre più in profondità, quasi con rabbia.
Massimo è dietro di noi, con la coda dell'occhio lo vedo armeggiare con il telefonino, sta scattando delle fotografie del culo, pieno di carne, della moglie. Ora inizia a piacere anche a Lei, sposta una mano dal tavolo e mi afferra una caviglia mi incita a muovermi più veloce, lo faccio e dopo pochi secondi la sento gridare e muovere convulsamente le gambe in un nuovo orgasmo.
La sento scivolare giù sul tavolo...
“Stai ferma, ho voglia di goderti nel culo”
"No! No!, ti voglio in bocca..." mi dice...
Mi sollevo mentre Lei rapida si inginocchia davanti a me, mi sveste e si infila il cazzo in gola quasi soffocandosi, sto per venire l'avviso... Il primo schizzo bollente se lo prende sul seno, poi si riempie la faccia e il mento infine con la bocca e la lingua si prende tutto il resto. Mi abbasso sul suo viso ...
... con le gambe che tremano, e prima di scendere dal tavolo, la bacio sugli occhi.
Mi rivesto in silenzio. Lei è ancora lì sdraiata mi guarda con quei suoi occhi scuri da lupa affamata...
Massimo è sopra di lei e con dei fazzolettini di carta la sta ripulendo...
Mi accendo un'altra sigaretta e apro la porta.
"Marco, aspetta! Lasciami un tuo contatto", mi dice Lui.
"Vi cercherò io, tra un po'" gli rispondo, chiudendomi la porta alle spalle.
E' meglio muoversi.
Piove sempre più forte e fa ancora più freddo ora.
Ho ancora molti chilometri da fare per tornare a casa...
***
PS. sono quasi le tre del pomeriggio, ad occhi chiusi sul divano ripenso a questa mattina, il mio telefono vibra una, due, tre volte.
Sono tre messaggi con altrettante foto allegate.
Le guardo e penso..., "Non sarà capace di cambiare una ruota, ma di sicuro suo marito è un bravo fotografo."
Poi leggo il tuo messaggio:
“Sei il solito stronzo..., mi hai rovinato un altro completino, mi è rimasto solo il reggiseno...”
Ti rispondo:
"Non ti preoccupare, te ne compro un altro. Ci vediamo al solito posto tra un'ora. Ho ancora voglia di te, di sbatterti per bene.
A proposito..., non dimenticare di riportarmi le chiavi del capanno, domani le devo restituire al proprietario..."
Nemesi