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Come ho scoperto di essere una troia!
Data: 21/01/2026, Categorie: Sesso di Gruppo Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
... pantaloni a Livio e gli avevo tirato fuori il cazzo; niente di particolare, non enorme ma neanche piccolo: nella norma. Gli ho fatto una sega per qualche secondo, poi ho sentito che Piero si stava spogliando, imitato dal suo amico cui stavo tirando la sega. Qualche attimo ed erano nudi davanti a me, con i loro cazzi ben in tiro. Piero era decisamente quello meglio messo dei due. Aveva un cazzo non tanto lungo, ma sicuramente più grosso di quello di Livio. «Dai, zoccola, fatti una bella mangiata di cazzo!» Gli ho sorriso e mi son inginocchiata. Ho preso in bocca quello di Piero e, nel farlo, mi è tornato in mente l’istruttore di vela: non meno di un’ora prima, nella mia bocca c’era il cazzo di un altro uomo, ed ora ne avevo addirittura due, davanti alla faccia. Li ho spompinati assieme alla grande e, infatti, Livio, dopo solo poche succhiate, mi è venuto in faccia. «Tieni, troia! Cazzo, mi fai già sborrare!» Ho sorriso, al pensiero che la scena doveva averlo eccitato parecchio. Anche Piero mi ha tolto la mano ed ha iniziato a segarsi velocemente da solo, puntandomi il cazzo sul viso, quasi fosse un fucile, fino a spararmi diversi fiotti di crema calda sulla faccia ed in bocca. Li ho spompinati ancora e ripuliti per benino. Mi son data una pulita al viso, perché ne avevo davvero tanta e poi ho fatto distendere Piero, gli son montata sopra, con la frenesia di scoparmelo a sangue. Ero impalata su di lui a smorzacandela, quando Livio mi si è piazzato dietro. «Adesso, ...
... troia, ti riempiamo entrambi i buchi. Distenditi su di lui, che ti sfondo il culo!» Dolcemente, mi ha spinto il cazzo in culo. L’ho sentito entrare, mentre Piero si muoveva piano nella fica. Fortunatamente non era molto dotato e così non ho sentito dolore, anche se il culo me lo avevano già fatto da parecchio; mi sentivo piena ed è stata una sensazione travolgente. Hanno cominciato a pomparmi con sempre più ritmo e potenza, ho avuto due orgasmi in rapida successione, poi Livio mi è venuto dentro il culo. Piero era più resistente. Mi muovevo velocemente su e giù e sentivo il suo bel pezzo di carne sprofondare sempre più ad ogni discesa: stupendo! Livio si è tolto dal culo e mi si è piazzato davanti; me lo ha messo in bocca. La cosa mi ha sconvolto non poco, perché non era pulito: era intriso dei miei umori anali. A quel punto ho provato come un senso di schifo, ma anche una depravazione senza limiti. Credo che quell'esperienza abbia dato la stura alla mia definitiva e totale perversione: sentivo d'esser diventata una troia senza ritegno. L’ho spompinato a bocca piena. L’ho leccato e succhiato il mio sapore, con tutto quello di cui era ricoperto. Gli è tornato duro e così ho continuato a succhiarlo, fin quando non è venuto di nuovo, ma, questa volta, solo poche gocce che ho ricevuto direttamente in gola, senza lasciarmene sfuggire una sola goccia. Intanto Piero era pronto ad esplodere. Mi ha fatto sfilare ed inginocchiare davanti a lui. Me lo ha infilato anche lui in bocca. Mi ha ...