1. Un incontro casuale.


    Data: 11/01/2026, Categorie: Trans Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... piacere che mi sta facendo sgorgare. Godo e tremo.
    «Mi fai impazzire! umhhmmm… Vengo!»
    Il primo orgasmo mi sconvolge. Lei, imperterrita, continua a leccarmi, mentre sento il cazzo di mio marito aprirmi il sedere. Lo spinge dentro con decisione, e, ben presto, godo anche da quel buco.
    «Dai, sfondami il culo!»
    Mi pompa deciso, ma è Jessica che lo ferma. Si distende supina e mi fa salire su di lei; mi impalo su quel cuneo di carne durissima e bollente. Mio marito torna a infilarmi il suo in culo e, ben presto, sono stretta fra due cazzi che mi sfondano in tutti e due i buchi. Godo come una pazza ed urlo con tutto il fiato che mi rimane. Tremo e vengo a ripetizione.
    «Non è possibile, cazzo! Vengo! Sfondatemi, ma fatemi godere.»
    Mi pompano come indemoniati, perdo ben presto il conto delle venute che si son trasformate in un orgasmo infinito. Non riesco a capire quando ne finisce uno e ne inizia un altro. Poi si scambiano i posti. Lui davanti e lei dietro. Quando mi penetra il culo, lo sento come se fosse la prima volta ad esser sodomizzata.
    «…aaahhhiiii…piano! Mi….sfondi…uhhummm….sì, dai mi piace.»
    Alessandro mi penetra davanti con qualche difficoltà, ma, intanto, ho ancora tutti e due i cazzi dentro che mi sventrano, dandomi tanto piacere. Dopo che mi hanno fatto godere tantissimo, se ne escono e non sono ancora venuti. Li guardo sfinita, mentre ora è Jessica che si mette a pecora e invita lui a sfondarle il culo. Alessandro mi sorride compiaciuto e poi si infila dentro ...
    ... quella meraviglia. Glielo spinge dentro fino in fondo e lei gode anche più di me.
    «Bel toro, spaccami il culo: bellissimo!»
    La pompa con decisione. Vedo il cazzo di Jessica che è rimasto duro e non resisto all’idea di mettermi sotto e succhiarlo. Lei assapora il piacere del cazzo in culo e della mia bocca che lo spompina con impeto e passione. Geme, gode e, alla fine, sborra urlando.
    «Porca! Così, eccomi, SBORRO!»
    Mi riversa in bocca un fiume di umori che non riesco a contenere, mentre anche Alessandro è al limite e gli inonda il culo.
    «Sborro anch'io, ora!»
    Jessica resta immobile, fin quando lui non le ha riversato in culo tutto il suo piacere, poi si sfila e si distende, in cerca della mia bocca. Mi bacia ed affonda la lingua in quegli umori che non sono riuscita ad ingoiare. Restiamo un momento distesi e in silenzio, poi lei ci bacia e abbraccia entrambi, complimentandosi con me per esser riuscita, con estrema disinvoltura, a prendere in corpo la sua notevole verga.
    «Ma come fai a gestire una simile dotazione?»
    Lei mi guarda con l’aria un po’ affranta e mi dice che ha intenzione di asportarla. La guardo sconvolta.
    «Cosa? Stai scherzando? È meravigliosa! Non fare una simile pazzia, mi hai fatto godere come una fontana e tu la vorresti eliminare? Sei pazza?!»
    Lei sorride e mi dice che non sono la prima persona che le fa una simile obiezione, ma per lei è dura nasconderla sotto vestiti da donna.
    «Fregatene: ce l’hai e allora falla vedere o, meglio ancora, assaggiare ...
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