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Un incontro casuale.
Data: 11/01/2026, Categorie: Trans Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
Sono Francesca, ho 26 anni, sono alta un metro e 85, mora dai capelli lunghi fin oltre le spalle, quarta di seno, cosce lunghe e affusolate al cui apice figura uno splendido culetto a mandolino. Da tre anni sono sposata con Alessandro, che di anni ne ha uno più di me. Fra noi due c’è una splendida intesa sessuale. A letto amiamo molto fare il sesso con dolcezza, tanta fantasia e senza nessuna limitazione, sia nei giochi, sia in tutto ciò che può accrescere il nostro piacere. Alessandro è un bell’uomo, alto come me, spalle larghe, fisico asciutto e ben curato e, soprattutto, con una dotazione di tutto rispetto, specie in circonferenza. Fare sesso con lui, mi dà un’emozione fortissima. Sa essere un amante forte e passionale, ma che ricerca sempre non tanto il suo piacere, ma il mio. Ama molto indugiare nei preliminari, specie con baci, carezze, leccate intime, che mi portano sempre a raggiungere, come minimo, due orgasmi prima di esser posseduta. Anche se all’inizio ero un po’ titubante, con il tempo e la sua maestria, è riuscito a farmi apprezzare anche il rapporto anale, che mi riserva molto piacere, in specie quando lui mi penetra con molta passione. Amiamo entrambi esser esibizionisti, specie lui, che, nei miei riguardi, ha una vera passione nel farmi girare vestita in maniera provocante, senza quasi mai farmi indossare l’intimo. È molto eccitante andare in giro vestita molto osé, con gonne corte, tacchi alti e, all’occorrenza, autoreggenti, che amo molto mostrare, ...
... specie se hanno il pizzo alto merlato. Alessandro gode molto e si eccita nel notare gli sguardi di desiderio dei vari maschi che incrocio, quando son vestita così e ritiene che, per la mia bellezza, questo sia il giusto tributo. Nei nostri giochi di letto, non manca mai la fantasia: spesso immaginiamo di coinvolgere altre persone. Abbiamo fantasticato di inserire una terza persona nel nostro rapporto, anche se questo, fino alla scorsa estate, non era mai successo. L’estate scorsa è avvenuto, però, un fatto che ha cambiato di colpo le nostre abitudini. Eravamo in vacanza in Corsica, vicino alla città di Bonifacio ed il secondo giorno che eravamo lì, siamo usciti di sera per festeggiare il nostro anniversario di nozze. In quell’occasione, indossavo una minigonna nera talmente corta che lui l’ha definita “una maxi cinta”. Sopra avevo un top di colore azzurro chiaro, talmente trasparente che lasciava poco all’immaginazione. Completavano l’opera un paio di sandali dal tacco dodici, che mi facevano inarcare il culo, rendendolo ancora più invitante di quanto non lo fosse già. Lui, invece, indossava un paio di pantaloni di lino bianco, sotto i quali non aveva nemmeno lui l’intimo e questo rendeva il gioco estremamente eccitante, specie quando la sua erezione andava a premere contro la stoffa dei pantaloni, che non riuscivano a nasconderla. Una T-shirt nera talmente attillata che evidenziava il suo splendido torace, completava il suo abbigliamento. Per tutta la serata è stato un gioco ...