1. Un incontro casuale.


    Data: 11/01/2026, Categorie: Trans Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... sento che mi sfonda il culo, ma questo mi piace da morire e lui lo sa; mentre mi pompa con decisione, riprende il discorso interrotto prima.
    «Ti piace? Godi nel sentirlo dentro che ti sfonda il culo, ma credo che domani sera avrai una gradita sorpresa.»
    Sconvolta dall’orgasmo non riesco a seguire il suo ragionamento, mentre lui aumenta con un ritmo che mi porta dell’ennesimo orgasmo per, infine, svuotarsi dentro di me.
    «…uumhmhuuu…Vengo! Dai, vengo!»
    «Adesso. Sto sborrando! Sborro!»
    Sfiniti, appagati, ci addormentiamo e, quando ci svegliamo, il sole è di nuovo alto nel cielo. Nessuno dei due torna sull’argomento della sera prima, né su quella che andremo a vivere a casa di Jessica. Tranquillamente ce ne andiamo al mare e, per tutta la giornata, è un susseguirsi di baci, carezze, bagni e sole, fin quando un SMS di Jessica ci riporta la mente all’impegno preso per la serata. Torniamo casa e, dopo una doccia veloce, ci prepariamo a raggiungere la nostra amica. Alessandro decide di indossare un paio di pantaloni di cotone nero ed una camicia dello stesso colore, mentre io scelgo un vestito di lino scuro con tre bottoni davanti, che lo tengono parzialmente chiuso; non indosso alcun tipo di intimo e, ai piedi, calzo dei sandali dal tacco basso, legati alla caviglia con un laccio di cuoio nero. Puntuali, ci presentiamo alle venti a casa di Jessica. Ci accoglie con un abbraccio e un bacio. Bella e sensuale, indossa un top giallo ed una mini nera, molto MINI e le inconfondibili ...
    ... scarpe con il tacco vertiginoso. Ci mettiamo subito a tavola. Le pietanze sono ottime, annaffiate da un vinello frizzante e fresco, che scivola giù che è una bellezza. Ben presto ne facciamo fuori due bottiglie, l’atmosfera si è surriscaldata ed i discorsi son caduti sull’aspetto fisico. Lei asserisce che il mio seno è più bello del suo. Io ribatto che il suo è almeno una o due volte più grande del mio e, alla fine, è Alessandro che ci invita a mostrarli, così da fargli fare da arbitro. Mi denudo e lo mostro, lei fa la stessa cosa e, nel vedere quel capolavoro, mi sento illanguidire il ventre; allungo una mano e la poso sul suo seno destro. Meraviglioso. Sodo, duro e con il capezzolo che si sta indurendo velocemente. In breve mi ritrovo con la sua bocca sul mio seno. Mi succhia e lecca con trasporto, mi lascio andare alle sensazioni lubriche che mi trasmette. Lei ci prende per mano e ci porta in camera sua. Mi spoglio anch'io e lo fa pure Alessandro, ma con molta più calma. Quando mi giro, ho una sorpresa che non mia spettavo. Se sopra lei ha due seni stupendi, sotto ha un uccello mai visto! È un trans. Per un attimo resto basita, mi giro verso il mio uomo, che mi sorride, mentre lei ci guarda, aspettando l’evolversi della cosa. Lui mi fa cenno di assenso e io mi tuffo fra le sue cosce a leccare e succhiare quel palo di carne senza fine. Geme e contraccambia il piacere. La sua lingua è un serpente che si insinua fra le pieghe della mia fica bollente e lecca e succhia tutto il ...
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