A lei piace grosso!
Data: 17/06/2025,
Categorie:
Prime Esperienze
Tue Racconti
Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
... scoprire il sesso con un maschio molto dotato. Quando dico molto dotato, parlo di una persona che lo aveva in lunghezza oltre i venti centimetri e lo spessore era talmente notevole, che le dita delle mie mani non riuscivano a cingerlo. Dopo di lui, ho trovato solo dei maschi che dicevano di averlo grosso, ma, in realtà, erano solo degli sbruffoni, perché erano tutti assolutamente nella norma. Vieni un momento su a casa mia, ceniamo insieme e parliamo un po' di questa faccenda. Se tu sei un superdotato, a me interessa molto!»
Sento molta determinazione nelle sue parole e così, anche se un po' controvoglia, accetto di salire in casa sua. Entriamo, fa caldo e lei mi dice che, se voglio far la doccia, il bagno è a mia completa disposizione, mentre lei preparerà una cenetta leggera per noi due. Ho voglia di rilassarmi, così accetto volentieri e, dopo che lei mi ha dato un telo di spugna per asciugarmi, entro in bagno, mi spoglio nudo e mi infilo sotto il getto dell'acqua, che, in un certo senso, lava via tutta la mia stanchezza. Quando esco dal bagno, ho il telo avvolto intorno alla vita, lei si avvicina a me e mi dice che andrà a fare una doccia anche lei. Voltata di spalle, Rita si spoglia completamente ed il mio membro, nel vedere quello splendido corpo nudo, non può fare a meno di irrigidirsi. Resto in cucina, con la scusa di controllare l'acqua in cui sta cuocendo la pasta e, poco dopo, la vedo arrivare con indosso un leggero accappatoio in microfibra, molto corto, e che, a ...
... malapena, copre le sue splendide chiappe. Insieme scoliamo la pasta e poi, mentre siamo seduti a mangiare, lei riprende l'argomento; intanto il suo accappatoio, si è sciolto e il suo splendido corpo è proprio esposto davanti a me. Se io vedo i suoi meravigliosi seni, non troppo grandi, forse di una terza scarsa e la sua topina, appena ricoperta da un irrisorio triangolo di peli neri come i suoi splendidi capelli. Lei non può far a meno di notare che il telo che copre il mio basso ventre è esageratamente teso verso l'alto, a causa dell'erezione raggiunta dal mio membro.
«Allora è vero che sei un gran bel superdotato!»
Bevo un sorso di vino e le rispondo.
«Ma no, guarda, lo considero un po' grande, ma tutto sommato nella norma. Se proprio insisti te lo faccio vedere.»
Nel sentir le mie parole, lei si asciuga la bocca con un tovagliolo e si avvicina a me, che, lentamente, ho sollevato il telo: ho visto lo stupore dipingersi sul suo volto.
«Accidenti! Non sei grande? Nicolò, tu hai un membro portentoso! Questo sì che è un signor cazzo!»
È rimasta a fissarlo per un lungo istante, leccandosi le labbra, e poi ha sollevato gli occhi ed ha incrociato i miei.
«Senti... Sarebbe troppo se io... insomma, posso toccarlo?»
Visto la piega che stava prendendo l'intera vicenda, ho solo stretto le spalle, convinto che si sarebbe verificato un nuovo episodio in cui avrei concluso la serata o facendomi una sega o, al massimo, facendomela fare da lei. Rita ha allungato entrambe le mani e, ...